Non si scioglie il nodo centrocampista

Non si scioglie il nodo centrocampista


Mentre sugli esterni avanzati la Juve sembra poter fare dei passi avanti importanti per aggiudicarsi Douglas Costa e Federico Bernardeschi, continua a essere molto nebuloso il futuro del centrocampo bianconero.

RICHIESTE ECCESSIVE

L’operazione Steven N’Zonzi ha avuto una brusca frenata di fronte ai 40 milioni richiesti dal Siviglia. La virata sul connazionale Matuidi non ha dato però i frutti sperati, vedendo sempre saldo il braccio di ferro con il club andaluso e ricevendo un’altra inaspettata risposta da Parigi. 30 sono stati infatti i milioni domandati dal PSG, come riportato da La Gazzetta dello Sport, per lasciar partire il proprio centrocampista in scadenza nel 2018. Una cifra sicuramente eccessiva per un classe 1987.

L’altro nome più caldo nelle ultime settimane è stato quello di Emre Can, anch’esso in scadenza nel 2018 con il Liverpool. Il fresco vincitore della Confederations Cup con la sua Germania possiede una discreta esperienza internazionale nonostante abbia solamente 23 anni. La duttilità e la forza fisica sono altre due doti dell’ex Bayer Leverkusen che potrebbe completare il suo processo di crescita al fianco di Sami Khedira. Lo scoglio da superare è però importante, anche qui i reds richiedono circa 30 milioni.

Tramontata infine l’ipotesi Ceballos, con il calciatore destinato a vestire la maglia del Real Madrid. I blancos hanno battuto la concorrenza di Juve e Barcellona e per una cifra di poco superiore ai 15 milioni della clausola rescissoria è riuscita ad accaparrarsi il promettentissimo giovane talento del Betis. Secondo Marca il centrocampista classe 1996 avrebbe svolto in questa mattinata le visite mediche di rito.