Monaco-Juve, anche la Francia si inchina alla Vecchia Signora. L'Equipe: "Di un'altra categoria"

Monaco-Juve, anche la Francia si inchina alla Vecchia Signora. L’Equipe: “Di un’altra categoria”


La sfida di ieri sera ha confermato le aspettative: la Juventus, dopo lo 0-2 del Louis II, è davvero a un passo dalla finale di Cardiff. Allegri, da buon gestore del gruppo, ha cercato di smorzare i toni dicendo che nulla è ancora chiuso, ma è evidente che la positività è tanta. Oggi, quindi, è il giorno della consacrazione della Vecchia Signora. Tutti i media stanno elogiando i bianconeri e, in particolare, quelli francesi sono rimasti stupiti dalla prova degli italiani.

LA FRANCIA SI INCHINA

Che la Juve fosse favorita era visibile a tutti. Ma che i bianconeri potessero praticamente riuscire a chiudere la qualificazione in una partita non era così scontato. Ed ecco che proprio dalla Francia, arrivano i complimenti più vibranti e estasianti. L’Equipe, il maggior quotidiano sportivo transalpino, titola: “Une classe d’écart”, ovvero “Di un’altra categoria”. I francesi, con questa frase, hanno voluto far capire quanto il divario tra i bianconeri e i monegaschi sia ancora gigantesco. Una resa incondizionata, che continua con complimenti a go go. L’Equipe parla di “Juve impressionate” e di “Sconfitta Monaco severa ma giusta”. Le Parisien, invece, guarda già al futuro: i parigini, infatti, parlano di “Juve troppo forte. Zero speranze per il ritorno”.

CARDIFF A UN PASSO

Anche le parole degli stessi protagonisti monegaschi dell’incontro di ieri sembrano pensarla come i loro quotidiani sportivi. Glick ha parlato di voler provarci a Torino, consapevoli però che la montagna da scalare sarà praticamente impossibile, e il suo pensiero è stato ripreso da molti giocatori del Monaco. Non bisogna nascondersi: la finale di Cardiff è ormai a un passo per i bianconeri, che però ora dovranno essere bravi a non montarsi troppo la testa e a pensare partita per partita. Allegri ha già avvisato tutti: sabato c’è un derby da vincere, e martedì l’ultimo atto prima della finale. Un atto da prendere con le pinze rispettando l’impegno, ma consapevoli che l’obiettivo è davvero vicino.

Simone Calabrese

Loading...