E torno a te che sei per me l’essenziale

L’uomo per il quale Antonio Conte avrebbe fatto follie pur di averlo alla Juventus. L’esterno che ha fatto sognare la Fiorentina. L’ala che al Chelsea ha poi deluso. A sorpresa questa sera Massimiliano Allegri lascia fuori Juan Guillerme Cuadrado. Il tecnico toscano decide di schierare nuovamente la BBC per fermare il migliore attacco della Serie A. Ne esce fuori un primo tempo timido con Stephan Lichtsteiner in netta difficoltà insieme alla mediana della Vecchia Signora che non riesce a costruire gioco. Il Napoli riesce a trovare il vantaggio grazie al solito taglio di Callejon assistito dal preciso Insigne.

Scocca l’ora di Cuadrado

Situazione complicata allo Juventus Stadium con un gol di svantaggio contro la squadra di Maurizio Sarri. All’intervallo però Allegri spolvera dalla panchina quel Cuadrado forse lasciato fuori senza pensarci troppo. I bianconeri trovano immediatamente il pareggio: Dybala viene abbattuto in area di rigore da Koulibaly. Rigore e conseguente trasformazione dell’argentino dagli undici metri. Il colombiano diventa sempre più una spina nel fianco per la retroguardia partenopea con Strinic in evidente difficoltà. L’esterno cambia letteralmente volto a Madama che diventa padrona assoluta del campo e del gioco. Nel frattempo la Juventus riesce anche a ribaltare lo svantaggio iniziale. Papera macroscopica di Reina che esce male ed Higuain pronto ad approfittarne e firmare il 2-1.

Devastante Juan

Al di là di tutti gli episodi arbitrali discutibili la partita continua a viaggiare a ritmi altissimi. Cuadrado resta l’arma scoccata al momento giusto da Allegri che ha messo in tilt Sarri che non ha trovato la giusta contromossa. Juan risulta devastante in occasione del contropiede che porterà poi al rigore del 3-1. Contropiede fulminante della Juventus con Dybala che pesca il colombiano che si lancia a velocità supersonica verso Reina. Contatto con il portiere dubbio, Valeri indica il dischetto. La Joya batte nuovamente l’estremo difensore spagnolo. Negli ultimi venti minuti è ancora l’uomo più ricercato insieme a Mandzukic per tentare di saltare l’uomo o tenere palla. Il vero ago della bilancia della nuova Juventus targata 4-2-3-1, l’uomo essenziale per la Vecchia Signora.

 

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