Rincon e Witsel non vanno bene? A gennaio Ufo Robot non si muove

Rincon e Witsel non vanno bene? A gennaio Ufo Robot non si muove


L’acquisto di Tomas Rincòn e quello probabile di Axel Witsel non convincono del tutto una grossa fetta di tifosi juventini. Molti speravano in nomi più altisonanti e di caratura europea per dare l’assalto alla Champions League. Contro i due giocatori, soprattutto il venezuelano del Genoa, è partita  una vera e propria campagna di shitstorm. Sui forum e sui social arrivano già frecciatine a Marotta, reo di aver fatto un altro acquisto dei suoi, una marottata insomma. Il bersaglio preferito, però, è Rincon, mentre Witsel sta riuscendo a fare lo slalom tra epiteti e nomignoli.

Un 29enne proveniente dal Genoa che non ha mai mostrato piedi di velluto fa esaltare la fantasia dei tifosi, ma non come farebbe un Zidane dei bei tempi. Si passa da “muratore” a “fenomeno”, detto, però, in maniera ironica e beffarda, con molta nonchalance. Parliamoci chiaro: a gennaio quale vero fenomeno potrebbe muoversi a cifre ridotte? Nel mercato invernale solo le squadre cinesi possono comprare ottimi giocatori facendo leva sulla loro scarsa autostima e sul profumo inebriante dei soldi.

Rincòn è quello che serve adesso

rinconEl General, così è soprannominato il centrocampista venezuelano, andrà probabilmente a sostituire sul piano numerico Hernanes, che fa gola proprio al Genoa. Sul piano tecnico siamo di fronte a uno Sturaro, giocatore che nelle ultime uscite è stato proclamato migliore in campo dagli stessi tifosi che ora non vogliono Rincòn.

Ciò che serve al centrocampo bianconero è grinta e dinamicità. La tecnica non manca, anche se non la stiamo vedendo molto spesso. Miralem Pjanic sembra essere, in molte situazioni, in affanno e avulso dalla manovra, mentre Khedira appare più pesante che mai (se questo è il costo per averlo sempre sano…). Da qui le ottime prestazioni di Sturaro che, con tutti i suoi limiti tecnici, almeno ci sta mettendo l’anima rincorrendo chiunque.

Il solo Sturaro non può bastare, ecco quindi arrivare il nazionale venezuelano che, in quanto a garra, non è secondo a nessuno. Il suo acquisto deve essere visto in quest’ottica: serve un giocatore che faccia avanti e indietro ringhiando agli avversari e, occasionalmente, menandoli di santa ragione, per liberare da questi compiti i giocatori più tecnici.

Se ne poteva fare a meno? Sposta di molto gli equilibri? Probabilmente sì, se ne poteva fare a meno, e no, non sposta gli equilibri. Purtroppo, a gennaio, Mazinga Z e Ufo Robot hanno fatto già sapere che non si muoveranno e, pensandoci bene, nel gioco del calcio non sono tanto migliori di Rincòn.

Il problema sta a monte

rinconCome sempre, bisogna tornare indietro per capire bene come si siano configurate certe situazioni problematiche. La forza della Juventus, in vista anche della Champions, si è spostata, durante il mercato estivo, dal centrocampo all’attacco. Higuain è stato acquistato grazie al sacrificio di Pogba (le due operazioni sono una la conseguenza dell’altra, checché se ne dica). Questo ha portato a un indebolimento palese della zona nevralgica del campo che il solo Pjanic non può e non deve sentirsi in dovere di risolvere.

Pogba riusciva a garantire entrambe le fasi facendo affaticare meno il centrocampo. In Italia ciò che la Juve presenta in campo è assolutamente di primissimo ordine e il gap con le altre è ancora bello ampio. In Champions, invece, potrebbe non bastare, ma va riconosciuto anche che con Vidal, Pirlo e Pogba in campo, la Juve, questa manifestazione, non l’ha vinta lo stesso.

Rincòn e Witsel (se lo Zenit non lo sequestra) sono due acquisti utili alla causa? Il giocatore belga lo è sicuramente di più. Il capellone di Liegi non ha un gran passo, ma i suoi tempi di inserimento, la sua capacità di stare al posto giusto sempre possono far comodo a gennaio e da giugno in poi. Per Rincòn il discorso è diverso: può aiutare la conquista del sesto scudetto consecutivo? Sì. Sposta gli equilibri in Champions? Apparentemente no. Ma se si voleva un giocatore che spostasse gli equilibri europei, ci si doveva pensare prima.

Anche senza di lui la Champions sarebbe stata dura da conquistare, quindi, a questo punto, perché prendersela con il suo acquisto? Ormai che differenza fa?

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