Montella: "Nessun alibi. Vogliamo regalare un trofeo a Berlusconi"

Montella: “Nessun alibi. Vogliamo regalare un trofeo a Berlusconi”


Dopo Massimiliano Allegri, ecco arrivato pure il turno della conferenza stampa di Vincenzo Montella. L’aereoplanino ha così parlato della Supercoppa, in programma domani alle ore 17.30 italiane:

Nessun Alibi per Montellamontella

“Bisogna mettere in campo ogni tipo di energia, giocare con entusiasmo e spirito, stiamo crescendo sempre di più. Penso che il Milan sia superiore rispetto alla partita di campionato, ma anche loro sono cresciuti. La partenza in ritardo per Doha non rappresenta un alibi, lo considero un capitolo chiuso”.

Juventus=mentalità vincente

“Al di là delle qualità, la Juve ha la mentalità vincente che dura nel tempo, per noi deve essere un monito, un obiettivo. Siamo sulla strada giusta per raggiungere questa mentalità, bisognerà raggiungere almeno la parità a livello agonistico e poi metteremo in campo le nostre qualità. Mi auguro si veda un bel calcio domani, ma non sarà una battaglia. Credo che l’entusiasmo, la leggerezza e l’incoscienza siano le nostre armi in questo momento”.

Un trofeo per Berlusconimontella

“Il presidente Berlusconi ci trasmette la voglia di vincere ancora, domani abbiamo l’occasione per regalargli un altro trofeo. Partita più importante da allenatore? Non mi pongo queste domande. Per esempio, ci sono state altre partite importanti, come la finale di Coppa Italia e la semifinale di Europa League con la Fiorentina. Adesso è certamente la più importante”.

Esame importantemontella

“Noi dobbiamo pensare a crescere e migliorare il nostro essere squadra. Questo è un esame importante, essendo partita secca conta più di altre il risultato che il gioco. Ma il nostro obiettivo è quello di crescere. Giocare a Doha spot per il calcio italiano? E’ bello giocare in questo tipo di cornice, non c’è nessun disagio, anzi. E’ bello farsi conoscere all’estero, mi fa piacere essere qui. Non sono sfavorevole a giocare qualche partita di campionato all’estero”.