Witsel e uno tra N'Zonzi e Tolisso: l'obiettivo è rinforzare il centrocampo

Witsel e uno tra N’Zonzi e Tolisso: l’obiettivo è rinforzare il centrocampo


Axel Witsel tra Natale-Capodanno e un altro colpo a gennaio inoltrato. Già, perché i rinforzi a centrocampo saranno due, dal momento che Hernanes potrebbe salutare (Genoa o Valencia) e Allegri per la prima parte del 2017 sarà privo di Mario Lemina e Kwadwo Asamoah, entrambi impegnati in Coppa d’Africa.

N’ZONZI E TOLISSO, LA SITUAZIONE:

Tolisso in azione con la maglia del Lione

Per il “secondo” acquisto si lavora da tempo e su tavoli diversi. In cima alla lista ci sono sempre due francesi: Steven N’Zonzi e Corentin Tolisso. Tanto il gigante del Siviglia quanto il jolly del Lione sono considerati in corso Galileo Ferraris due giocatori che innalzerebbero la qualità della rosa. Ecco perché Marotta e Paratici, in pressing da qualche settimana, proveranno a ingaggiarne uno dei due per l’immediato, ma in caso di fumata nera ci riproveranno in estate.

Il Siviglia fa resistenza e non intende trattare. Se la Juve vorrà N’Zonzi dovrà pagare la clausola rescissoria da 30 milioni di euro. Il club andaluso, secondo Marca, sta cercando di far sottoscrivere un nuovo contratto al giocatore. Oltre ad un prevedibile aumento d’ingaggio, la società spagnola avrebbe pensato di alzare la clausola rescissoria fino a 45 milioni di euro. Inoltre, negli ultimi giorni il Manchester City ha iniziato a sondare il terreno per il francese, infatti, il club di Guardiola ha bisogno di un altro elemento importante a centrocampo dopo il grave infortunio di Gundogan. Per Tolisso la Juventus preme, ma il Lione non vuole saperne di cederlo. Almeno non a gennaio. La richiesta dei transalpini è di 40 milioni, un prezzo che potrebbe anche salire. Intanto, la Juventus ha tracciato il profilo ideale del centrocampista: giovane e con esperienza, che sia in grado di garantire qualità e quantità.

La Juventus monitora i due casi, pronta a entrare in azione nel caso in cui si dovessero creare le condizioni giuste.

Luca Piedepalumbo