Genoa-Juve, le pagelle - Blackout totale, difesa e Allegri sul banco degli imputati

Genoa-Juve, le pagelle – Blackout totale, difesa e Allegri sul banco degli imputati


Uno schiaffo, tre gol, quasi un’umiliazione. Un approccio alla partita superficiale, due gol presi in un quarto d’ora, una reazione mai avvenuta. La Juventus subisce la prima sconfitta pesante della stagione, dopo quelle di misura con Inter e Milan. Un primo tempo da brivido, il peggiore sicuramente dell’era Allegri. Genoa-Juve finisce 3-1, diamo i voti ai protagonisti del match.

LE PAGELLE

Buffon 5 – Può poco nella bruttissima giornata bianconera, ma molto probabilmente avrebbe potuto fare di più nell’occasione dell’1-0 rossoblu. Da capitano, non riesce a far reagire la squadra e a riprendere la difesa dopo il primo gol. Salva l’imbarcata nel secondo tempo su Simeone.

Dani Alves 4 – La difesa bianconera è imbarazzante quest’oggi, e Dani è uno dei peggiori. Il centrale di difesa non è il suo ruolo, e si vede. Forse è meglio che torni a fare l’esterno di centrocampo. Nel finale esce in barella, aggravando ancora di più il conto degli infortunati.

Bonucci 4 – Partiamo dalla fine. Si fa male e questa è una cattivissima notizia. Forse peggiore di ciò che aveva fatto prima: sbaglia sul primo gol, regalando la palla a Rigoni. Errore, in concomitanza con Benatia, anche sul secondo, quando non marca Simeone. Partita da dimenticare, sperando che l’infortunio non lo porti via per un tempo lungo. (33′ Rugani 6 – Entra a partita già ampiamente condizionata e non commette gravi errori)

Benatia 4 – Giornata nerissima anche per il marocchino. Assieme a Bonucci, nel primo tempo ne combina di cotte e di crude. Sbaglia la marcatura sui gol del 2-0 e del 3-0 e la partita si complica maledettamente. Da rivedere.

Lichtsteiner 5 – Non riesce mai ad incidere sulla fascia, correndo sempre a vuoto anche perché, la maggior parte delle volte, i compagni non vedono i suoi tagli. Non dà l’apporto giusto in difesa, soprattutto nella copertura di un Dani Alves apparso molto spaesato dietro. (dal 53′ Higuain 6 – Il Pipita entra e cerca di essere utile alla squadra da attaccante di raccordo. Non riesce ad essere incisivo, ma con un Genoa chiuso a difendere il 3-0 non è facile. Serve un buon assist a Sturaro sul 3-1, che però spreca malamente)

Khedira 4 – Male, molto male. Il centrocampo di oggi non ha il passo per affrontare questo Genoa, molto fisico e di corsa. Il tedesco è molto macchinoso, sbaglia praticamente tutto e non riesce a contenere. Forse gli farebbe bene un po’ di riposo. (dal 71′ Sturaro s.v.)

Hernanes 4 – Niente da fare. Dopo l’ottima prova col Pescara, il brasiliano torna ai suoi standard bassissimi. Non incide mai in regia, soprattutto sbaglia tanti passaggi in impostazione e se ne fa sfilare una marea. Con Marchisio è tutta un’altra storia.

Pjanic 5,5 – Il bosniaco non spolvera di certo la sua partita migliore in bianconero, ma è uno dei pochi che ci crede fino alla fine. All’inizio del secondo tempo, cerca di caricarsi la squadra sulle spalle, ma non riesce a smuovere gli altri bianconeri. Segna con il solito calcio piazzato, ma non basta.

Cuadrado 4,5 – Non riesce a superare mai il suo diretto avversari, a tratti vederlo è molto irritante. Mandzukic lo riprende, molto probabilmente perché in quella posizione non esprime il meglio di sé.

Alex Sandro 4 – Sul primo gol non ha colpe, sugli altri due abbastanza. Mai concedere l’interno: Lazovic invece si infila e sforna l’assist per la doppietta di giornata di Simeone. Sul terzo gol, invece, pasticcia anche per via della traversa. In attacco, invece, praticamente nullo, e, quando sale, i suoi cross sono facilissima preda di Perin.

Mandzukic 5 – Ci prova, sì, ci mette grinta e si arrabbia anche con i compagni (vedasi Cuadrado) quando non fanno ciò che devono. Manca, però, la concretezza in avanti: nel secondo tempo ha due buone possibilità sul 3-1, ma non riesce ad insaccare.

Allegri 4 – Mai come oggi, le colpe del tecnico sono abbastanza evidenti. Sul piano dell’atteggiamento, la squadra si presenta in campo presuntuosa e supponente. Max, inoltre. schiera un undici con degli accorgimenti tecnico-tattici da rivedere: Dani Alves allegricome terzo centrale non rende, così come Cuadrado seconda punta. Molto probabilmente sarebbe stato meglio far riposare Khedira e non Marchisio, vista la prestazione del tedesco. La domanda più importante è: dopo la vittoria contro il Siviglia con il 4-3-3, era davvero così saggio cambiare modulo? Il campo, purtroppo, ha dato risposta negativa.

ULTIME NOTIZIE