Poco spettacolo, ma Juve superiore sotto tutti gli aspetti

Tre goal con quattro tiri: una vittoria essenziale. Non figlia di un gioco scintillante, certo, ma comunque confortata da cifre complessivamente incontestabili: meglio la Juve del Siviglia sotto tanti aspetti. Quasi tutti diremmo, questo sentenziano le cifre. Ecco le statistiche evidenziate dalla Gazzetta dello Sport.

ISOLAMENTO

marchisio e bonucci

Il possesso palla, anzitutto: nettamente a favore dei bianconeri con il 58% contro il 42% spagnolo, frutto di
526 passaggi effettuati contro i 373 degli iberici. Ovviamente nella ripresa la pressione italiana è stata schiacciante (66% a 34), ma questo dato testimonia anche delle difficoltà incontrate dagli uomini di Allegri a trovare spazi in quel secondo tempo che ha visto il Siviglia – in dieci per quasi un’ora – a protezione del pareggio maturato nella prima parte. L’intasamento degli spazi ha avuto per conseguenza un rallentamento della manovra di attacco con l’impossibilità di servire a dovere Mandzukic, prigioniero di una morsa. Il centravanti così ha toccato il pallone appena 18 volte, cavandone due tiri (uno fuori e poi quello del 3-1), 4 passaggi positivi, 7 negativi che sommati al dribbling tentato e non riuscito fanno un totale di 8 palle perse. In definitiva, si tratta del bianconero che ha sofferto di più. Poi, giusto in coda al match si è comunque tolto la soddisfazione del goal, sempre positivo per un attaccante.

TANTA JUVE

E qui torniamo un attimo ai dati generali per continuare nell’elenco delle cose positive fatte dalla Juve rispetto agli spagnoli. I cross, ad esempio, sono stati 19 a 16; le palle recuperate 62 a 58, i tiri globali 8 a 5. I passaggi riusciti sono, in percentuale, 84.4% a 76.4%. A favore degli spagnoli, invece, due elementi: i contrasti vinti, 94% a 64%; e i falli, 13 per il Valencia e 18 quelli della Juve. E rieccoci all’esame delle singole esibizioni. Beh, Bonucci oltre al preziosissimo sinistro vincente ha eseguito 64 passaggi positivi ma 14 li ha sbagliati. Meglio di lui ha fatto perciò Dani Alves con 71 passaggi esatti e appena 3 negativi. Claudio Marchisio ha recuperato ben 12 palloni, Alex Sandro ne ha persi 17, Khedira è stato il re delle sponde (5), Cuadrado ha saltato 3 volte l’avversario diretto. Nessun bianconero meglio di lui.

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