JuveArt: è solo un hashtag o può diventare una grande realtà?

JuveArt: solo un hashtag o una grande realtà?


JUVEART – “Se Roberto è Raffaello, Del Piero è Pinturicchio.” Gianni Agnelli, Villar Perosa, Agosto 1995.

Così l’Avvocato immortalò la classe di Alessandro Del Piero, insignendolo di fatto degli onori ed oneri che porta con sé il titolo di artista. A ragion veduta, diremmo oggi.

JUVEART, OGNI CALCIATORE È UN’OPERA D’ARTE

#JuveArt Del Piero

#JuveArt Del Piero

Ecco, proprio Alex è uno dei volti principali della gallery che sta impazzando sui vari social a tinte bianconere, sotto l’hashtag #JuveArt. Un fenomeno nato dalla mente dei tifosi – piace pensare che possano essere stati ispirati magari proprio dalla vena artistica dell’Avvocato, spolverata qua e là per l’Italia – che sta arricchendo come il più vario dei musei soprattutto la pagina Facebook ufficiale della Juventus.
Ora, infatti, è la stessa società bianconera a stimolare i propri fedelissimi a cimentarsi alla creazione di immagini, che da semplici istantanee possano diventare quadri simbolo di un evento.

Naturalmente, i soggetti di queste opere, non sono solo i più celebri campioni del passato come Alex, ma a spopolare sono soprattutto i protagonisti di oggi. Ognuno di loro è un quadro, un’opera d’arte da esporre, valorizzandone ogni aspetto.

UNA GALLERIA DAL VALORE INESTIMABILE

Ed è proprio questo il compito di Massimiliano Allegri: comporre ogni volta la migliore galleria possibile, che affascini ed appassioni il pubblico.Un’impresa in realtà più ardua del previsto, dato che spesso nel corso di una stagione i colori possono apparire più opachi, mancando di brillantezza e vivacità, e i pezzi più pregiati possono rovinarsi, richiedendo un immediato “restauro” dagli infortuni.

Ma l’arte è qualcosa che va assaporata lentamente, che vale la pena aspettare con pazienza, magari ingannando l’attesa, tentando, per quanto difficile possa essere, di immaginarla superati gli intoppi, nella sua forma migliore:

#JuveArt-collage

Così ci si accorge di essere di fronte ad una mostra che non ha eguali in Italia, e che se gestita sapientemente potrebbe diventare anche la più bella d’Europa. Chissà quindi che con il tocco di uno, Max – che crede fortemente nell’esplosione di Pjaca –, o di due artisti, Marotta-Paratici – che sondano costantemente il mercato –, questo non possa realmente accadere.

#JuveArt Cuadrado

#JuveArt Cuadrado

Appare infatti incontestabile che fino ad ora si sia potuta ammirare solo la prima sala di questa esposizione bianconera, che già però si distingue fortemente per la sua duttilità – un segreto che permette alla gallery di assumere molteplici sfumature –, regalando diverse speranze per il futuro.

Ogni tifoso infatti vuole vederli tutti, lì uno dopo l’altro – da Superman alla BBC, dalle frecce brasiliane a quelle colombiano-croate, dal Principino alle mezz’ali, sicuramente tutti in HD –, ma spera soprattutto di ritrovarli tutti insieme in un solo quadro, in una stanza distinta dalle altre e dedicata unicamente a questo capolavoro, un po’ come accade alla Gioconda al Louvre, riuniti in una bella cornice, con la targhetta #JuveArt, illuminati dalla luce giusta… tanti sorrisi e al centro una coppa, con delle gran belle orecchie, d’argento splendente, il più splendente.

ULTIME NOTIZIE