Dybala: "Ho rinunciato a tante cose, ma il mio sogno era diventare calciatore"

Dybala: “Ho rinunciato a tante cose, ma il mio sogno era diventare calciatore”

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In attesa di smaltire l’infortunio che lo tiene lontano dal campo, Paulo Dybala si è raccontato così ai ragazzi che lo hanno applaudito nel centro di Alba, nel Cuneese, dove lo juventino è stato premiato con la Nocciola d’Oro, un tartufo bianco e una bottiglia di Barbaresco alla Fiera del Tartufo.

“IL CALCIO, IL MIO SOGNO”

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Ho rinunciato a tante cose, ma il mio sogno era diventare calciatore. Giocate più che potete – ha detto ancora l’argentino -. Durante le vacanze torno in Argentina, dove gioco con i miei amici. Sono un po’ scarsi, ma gioco per divertimento perché amo il calcio. L’attaccante della Juventus si è intrattenuto con i suoi tifosi a firmare autografi. “Giocate a calcio – ha aggiunto – ma non lasciate lo studio, questo è il mio consiglio per i più giovani che vogliono seguire il mio percorso”.

RIENTRO DOPO LA SOSTA

Dybala dovrà saltare, per via dell’infortunio patito nella sfida contro il Milan a San Siro, anche il delicato match di Champions contro il Lione, oltre che il Chievo. Poi ci sarà la sosta per le nazionali e l’argentino potrà sfruttare tutto questo tempo per riprendersi e tornare a calcare presto i campi di gioco: l’obiettivo si chiama Siviglia, 22 novembre.

Luca Piedepalumbo

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