Buffon amaro: "Ho sentito tante stupidate, mancato di rispetto alla mia professionalità. In 11 contro 10 abbiamo dato dimostrazione di compattezza"

Buffon amaro: “Ho sentito tante stupidate, mancato di rispetto alla mia professionalità. In 11 contro 10 abbiamo dato dimostrazione di compattezza”


Un Gianluigi Buffon molto amareggiato, quello post Lione-Juventus. E pensare che questa sarà ricordata come una delle sue migliori partite della carriera, con la Juventus che, in 11 contro 10, ha sbancato la Gerland. Ma il portierone azzurro era molto arrabbiato per le critiche rivoltegli durante questa settimana, dopo l’errore contro l’Udinese. Ecco le sue parole a Mediaset Premium.

AMAREGGIATO

“Il mio funerale? Non c’è nessuno al funerale. Io ho sempre la presunzione di essere molto autocritico, non ho bisogno di quelli che fanno gli spocchiosi e mancano di rispetto alla vita e alla professionalità di una persona. 
Nella mia vita ho cercato sempre di essere rispettoso, mentre in queste settimane ho sentito tante stupidate, tranne una che ha detto “Io da Buffon mi aspetto di più.” Questo è vero, altre cose no.”

BISOGNA MIGLIORARE

“La Juve deve migliorare, perché non può bastare per arrivare in fondo ciò che abbiamo proposto in parità numerica. In inferiorità, eravamo più compatti e siamo stati più squadra. Questo è uno spirito molto buono, ma per arrivare in fondo dobbiamo migliorare, abbiamo anche dei margini per poterlo fare. Sarebbe un peccato, da qui a marzo, se dovessimo passare il turno, non fare dei passi in avanti.

Perché non ho esultato alle parate? Eravamo in inferiorità numerica, mancava tanto tempo e non potevo disperdere energie inutili in esultanze. Volevo rimanere ben focalizzato su ciò che accadeva in campo, lo dovevo alla mia società che è stata molto carina e ai nostri tifosi che nei miei confronti sono sempre encomiabili.”

LA PARTITA

“Pensavo che questa partita era da prendere con le molle perché loro hanno qualità in avanti e nei singoli, anche perché loro hanno una certa esperienza in Europa. Questa, per noi, era una gara importante, perché vincere significava mettere un’ipoteca sul passaggio del turno. In 11 contro 11 non avevo la percezione di poter perdere, rigore a parte, mentre quando siamo rimasti in inferiorità numerica ho preso in considerazione questa ipotesi. Abbiamo dato, però, dimostrazione di compattezza. Come ho detto prima, però, dobbiamo migliorare per ritagliarci un posto da protagonista” – ha concluso Gigi Buffon.