Baffelli (SpazioInter): "La Juventus è l’avversario più nefando che possa capitare in una situazione del genere. Rosa con pochissimi punti deboli"

Baffelli (SpazioInter): “La Juventus è l’avversario più nefando che possa capitare in una situazione del genere. Rosa con pochissimi punti deboli”


In vista del derby d’Italia previsto per domenica pomeriggio, abbiamo intervistato Mario Baffelli di SpazioInter, che ha parlato dell’attuale situazione nerazzurra e di come la squadra allenata da De Boer si affaccia al big match con la Juventus, tra le mille difficoltà di questo inizio di stagione.

L’Inter ospiterà la Juve subito dopo la brutta sconfitta patita in Europa League. In quali condizioni psicologiche affronterà la Juventus? Forse una sfida tosta come quella contro i bianconeri è ciò che serve per scordare in fretta il debutto europeo?

SERIE A: INTER - JUVENTUS“Ahimè, nelle peggiori condizioni psicologiche possibili. Come sottolineato anche da D’Ambrosio, la Juventus è l’avversario più nefando che possa capitare in una situazione del genere, ovvero la squadra più temuta di tutto il campionato, una rosa con pochissimi punti deboli. D’altro canto, però, una vittoria contro i bianconeri potrebbe rivelarsi una manna dal cielo, il “giro di boa” inatteso e che potrebbe – il condizionale è sempre d’obbligo – virare le sorti nerazzurre a medio/lungo termine”.

De Boer é più uno bravo che ha avuto poco tempo a disposizione, oppure semplicemente non é ciò di cui l’Inter avrebbe avuto bisogno?

“Definire con certezza di quale allenatore possa aver necessità l’Inter per cambiare registro è quasi impossibile, a meno di eloquenti ritorni al passato o di arrivi anticipati, vedi Simeone. A de Boer va dato certamente del tempo ulteriore per dimostrare il proprio calcio. Ciò che preoccupa sono i “jolly” a sua disposizione ampiamente ed anticipatamente sprecati, come lo scellerato modulo con cui è sceso in campo nella prima di campionato contro il Chievo e la pesantissima dipartita in Europa League. L’augurio è che il tempo possa darci risposta, nel più breve tempo possibile però…”

Quale schieramento e quali interpreti schiererà il tecnico olandese contro la Juventus?

“Penso che il tecnico olandese schiererà il 4-2-3-1 migliore possibile, considerato il tempestivo rientro in rosa di Perisic. Handanovic chiaramente tra i pali, così come la coppia Murillo-Miranda in mezzo alla difesa. Il dubbio, come di consueto, risiede sugli esterni difensivi, con Nagatomo (a destra) e Santon (a sinistra) favoriti dal 1’. Joao Mario e Medel il duo in mediana; Candreva, Banega ed il rientrante Perisic a supporto dell’unica punta, Icardi”.

Quale pensi possa essere l’arma a disposizione dell’Inter per contrastare i campioni d’Italia?

“Considerando l’ingrata involuzione che sta assumendo il gioco nerazzurro, semmai si possa definire minimamente “gioco”, credo che l’arma migliore risieda nel nostro capitano, Icardi. Maurito, in questo momento, si rivela essere l’unica pedina in grado di tirar fuori dalle sabbie mobili la Beneamata. La speranza è che Candreva da una parte e Perisic dall’altra riescano ad ingranare la marcia e pennellare decenti cross per l’argentino. Lui, il suo, lo fa (quasi) sempre”.

Mauro Icardi - Inter

Mauro Icardi – Inter

Il mercato dei nerazzurri è stato esaustivo o qualcosa manca alla rosa?

“Esaustivo se ci limitiamo al reparto offensivo, in attesa di poter valutare Gabigol e di poter gioire per il pieno supporto di giocatori come Candreva e Banega; due che, se al meglio, possono contribuire e non poco alla forza dell’Inter. Certamente, però, dietro è stato fatto molto poco. Joao Mario è ancora un punto interrogativo, ma chiaramente non è il regista che può illuminare l’inadempiente regia nerazzurra. E in difesa, ahimè, siamo totalmente scoperti sugli esterni. Non abbiamo due terzini degni di tale nome”.

Gabigol é stato molto conteso dalla Juve in sede di mercato, ma alla fine il brasiliano ha scelto proprio l’Inter. Quante chances di imporsi ti senti di dargli in questa stagione?

“Gabigol ha mostrato sprazzi di tecnica e qualità invidiabili in Brasile. Ma, come tutti i suoi connazionali destinati all’Italia, sarà un vero e proprio punto interrogativo. Il solo fatto di averlo “scippato” a blasoni come Juventus e Barcellona però ci fa ben sperare”.

Chiudiamo con un pronostico. Inter-Juventus finisce?

“Voglio essere ottimista. Seppur utopico, dico pareggio”.

Intervista esclusiva realizzata da Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)