Allegri: “Ci sono pochi giocatori dello spessore di Khedira”

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Un Allegri sereno dopo la vittoria ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:

NON ANCORA AL TOP DELLA CONDIZIONE – “Quando la condizione non è ottimale perché siamo solamente alla seconda partita bisogna essere bravi a gestire le partite. Oggi soprattutto con questo caldo, era impensabile pensare di tenere novanta minuti: nel primo tempo la Lazio ha corso molto e già verso la fine del primo tempo abbiamo incominciato a correre di più”.

KHEDIRA – “Khedira è un grande professionista come tutti i giocatori che ho a disposizione, è un giocatore straordinario ce ne sono pochi di così grande spessore”.

PJANIC – “Pjanić è un giocatore straordinario che deve abituarsi e soprattutto conoscere i compagni. Ha sempre giocato in una posizione diversa in una squadra che giocava in un modo completamente diverso, io credo che lui possa diventare un grande davanti alla difesa perchè poi quando giochiamo le partite nella metà campo avversaria si ritrova sempre a trenta metri dalla porta dove poi diventa determinante; è che deve imparare un po’ a conoscere le geometrie e togliersi un po’ quello che è nel suo DNA di trequartista che deve magari usare solo quando è vicino all’area”. 

MERCATO – Allegri scherza “Ho detto alla società che se devono prendere dei giocatori mi predano quelli bravi che poi in qualche modo li sistemo”. Continua “Non telefono a nessuno, se ci sono delle novità mi chiamano, tra l’altro ho chiesto ai ragazzi di farmi passare una bella sosta che è una cosa molto importante, quindi ringrazio i ragazzi di questo bel regalo che mi hanno fatto. Ho due giorni di libertà e per il mercato c’è la società che credo non abbiano bisogno di suggerimenti”.

SOLIDARIETA’ AI TERREMOTATI – Allegri parla così della sua iniziativa di solidarietà “Sono molto contento, è un granellino di sabbia per cercare di aiutare una popolazione che ha vissuto questo dramma sia a livello umano che territoriale. L’importante è che non se ne parli solo ora ma che tra un anno, alle persone che hanno perso tutto quello che avevano, gli venga restituito”