ESCLUSIVA SJ – Matuidi, piccola frenata dal PSG: la situazione

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Conciliare calcio vero e calciomercato? Si può: del resto, le vie del football moderno sono infinite. E anche la tendenza ad ultimare le rose a torneo avviato non deve più di tanto sorprendere: per quanto la Juve abbia abituato bene i propri sostenitori, stavolta il gran colpo (a centrocampo) è rimasto in canna.

CON RAIOLA. Sia chiaro: il sostituto di Paul Pogba è già in bianconero. Però qualcuno vicino ci vuole, eccome. Magari uno dei suoi ‘fratelli’, magari un Sissoko, o meglio ancora Blaise Matuidi: lì, lì dietro, ci sarebbe la sapiente e paziente regia di Mino Raiola. Non uno qualunque: non se ti becchi una commissione da oltre venti milioni per la cessione più onerosa del mercato globale. Ecco: qualcosa in cambio, alla Juve, deve proprio darlo. E pare sia andata più o meno così la prima volta in cui si è parlato di Matuidi con la Juventus.

LA STORIA. Il PSG voleva cederlo: poche storie. Poi è arrivato Emery, e il ragazzo s’è sentito in discussione. Corsa e tanta tenacia hanno convinto l’ex Siviglia a trattenerlo: sul mercato decisamente meglio Stambouli, addirittura direzione Milan. Chiacchiere d’agosto, come sempre: però la volontà del tre volte campione d’Europa (League) resta ferma, immobile, immutabile. Imperturbabile anche davanti alla prima (e finora unica) offerta dei bianconeri: 25 milioni per assicurarsi le prestazioni del nazionale transalpino. Pochi, figuriamoci se c’è feeling tra tecnico e giocatore. Matuidi-psg

EMERY DECISIVO. Va vista in questo senso la frenata: a pochi giorni dalla chiusura del mercato, un centrocampista dal PSG uscirà. Non è detto che sia Matuidi, tuttavia: il preferito di Emery. Che spinge forte per trattenerlo in Francia, che nonostante il sovraffollamento del reparto gli ha promesso una concreta chance per un posto da titolare. Cosa vuol dire? Che l’affare resta difficile, sebbene non impossibile: servirebbe una mossa diretta del centrocampista, per intenderci. Magari proprio aiutato da Raiola: deve qualcosa a questa Juve. Deve Matuidi.

Cristiano Corbo