Caro Napoli, ci spiace ma non si fa così!

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Oggi, nostro malgrado, ci troviamo a condividere con voi qualcosa di decisamente triste e spiacevole per chi scrive e per chi quotidianamente profonde il proprio impegno nel raccogliere notizie, verificarle e poi condividerle con i lettori, appassionati e con gli sportivi in genere. In un’epoca storica che spinge sempre più fortemente verso la condivisione, esaltando la libertà di pensiero e di informazione, c’è qualcuno che ha deciso di andare, ribadiamo molto tristemente, contro corrente.

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COMUNICATO – È il caso della società SSC Napoli che, citando un comunicato stampa apparso sul sito ufficiale della società partenopea “Da questa stagione, agli incontri con i media di Maurizio Sarri, allenatore della nostra prima squadra, potranno partecipare i giornalisti delle testate direttamente invitate dalla Società Sportiva Calcio Napoli“.

AMBIGUITÀ? – Siamo sicuri che il significato di tale comunicato è, in realtà, quello di informare la stampa che sarà necessario ricevere un accredito da parte della società per poter partecipare alle conferenze stampa presenziate da Mister Sarri, tuttavia, il messaggio nella forma attuale veicola un messaggio molto diverso. In parole povere, quello che comunica è che se non sei una voce gradita al Napoli la partecipazione alle conferenze stampa ti viene preclusa. Ci spiace, perchè questo genere di ambiguità in un comunicato stampa ufficiale non ce lo si aspetterebbe e non ce lo saremmo mai aspettati da parte di una società seria, importante e blasonata come la SSC Napoli.

QUESTIONE DI RISPETTO – Ci spiace dover commentare questo comportamento che è da considerarsi profondamente irrispettoso nei confronti dell’intera categoria dei giornalisti ma, soprattutto, nei confronti di tutti i tifosi e sportivi che amano il Calcio. Cosa succederebbe, ci chiediamo, se ogni società operasse una scelta del genere? Che succederebbe se alla conferenza stampa di Mr. Allegri, ad esempio, non venissero ammessi giornalisti appartenenti ad una testata filo-napoletana? La risposta è facile: si otterrebbe un’informazione estremamente parziale in cui ogni possibilità di confronto viene negata sul nascere, con una sola voce e con una sola opinione fornita agli sportivi che assistono e partecipano alla vita dei vari club.

Non vogliamo né farvi una lezione di storia né darvi nozioni di politica, ma vogliamo sinceramente esprimere il nostro dispiacere per questa presa di posizione e, soprattutto, invitare la società SSC Napoli a riconsiderare quanto espresso attraverso il comunicato sopra indicato, ricordando a tutto l’ambiente partenopeo che la libertà di espressione e di informazione è un capo saldo della democrazia.