Marchisio: la Juve non corre rischi. Il rientro a metà Ottobre

La Juventus è pronta per la prossima stagione o quasi. Si perché a cinque giorni dall’esordio in campionato contro la Fiorentina, Allegri avrà già a che fare con i primi rebus di formazione.

REBUS – Le preoccupazioni del tecnico livornese riguardano soprattutto il centrocampo, reparto falcidiato dalle assenze nel quale, al momento, l’unico sicuro del posto è Miralem Pjanić. Data per scontata la contemporanea presenza di Khedira, recuperato dai fastidi accusati all’ultimo Europeo, rimane da coprire una casella a centrocampo, con Asamoah favorito su Hernanes e Lemina.

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RECUPERO – Alla luce di quanto appena detto, si capisce ulteriormente, se mai ve ne fosse bisogno, l’importante del recupero a centrocampo di Claudio Marchisio. In casa bianconera si continua a monitorare con attenzione il recupero del Principino e, secondo le indiscrezioni raccolte da Tuttojuve.com, lo staff medico e atletico della Juventus sta optando per un recupero graduale senza alcuna forzatura. Velocizzare il recupero di Marchisio, per quanto propedeutico al centrocampo bianconero, lo esporrebbe anche ad un maggior rischio di ricadute, cose che alla Juventus non vogliono e possono rischiare. Data la contemporanea assenza di Sturaro e Mandragora, anch’essi infortunati, e la possibile partenza di Hernanes e Pereyra negli ultimi giorni di mercato, il centrocampo bianconero si troverebbe ridotto all’osso, con i soli Pjanić, Khedira, Asamoah e Lemina a disposizione.

A QUANDO IL RIENTRO? – Stando a quanto di cui sopra, il rientro a pieno regime di Marchisio non avverrà prima di metà Ottobre. Ragionevolmente, aggiungiamo noi. Rischiare di perdere un elemento chiave del centrocampo bianconero, già costretto ad una lunga assenza, sarebbe una follia e la Juventus non vuole essere costretta ad un intervento importante sul mercato per puntellare ulteriormente il reparto. Detto che qualcosa sicuramente verrà fatto, soprattutto in caso partisse qualcuno, si tratterebbe di operazioni secondarie, volte cioè a garantire dei buoni rincalzi e non dei titolarissimi. L’idea è chiara: se si deve agire sul mercato, si prenderà qualcuno che possa “tappare il buco” lasciato da Marchisio, ma che al contempo possa risultare utile quando venga chiamato in causa.

La Juventus e i suoi tifosi, al netto del mercato, aspettano di poter riabbracciare uno dei centrocampisti più completi d’Europa. Marchisio prosegue il suo recupero e non deve avere fretta: la numero 8 e il cuore del centrocampo bianconero lo aspettano.

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