Rivoluzione 2016? No, grazie

Rivoluzione 2016? No, grazie


Circa un anno fa, in casa Juve si stava vivendo una rivoluzione. Il calciomercato estivo stava portando grandi cambiamenti a Vinovo, a partire dalle cessioni: tre leader indiscussi come Vidal, Tevez e Pirlo stavano facendo le valigie e salutavano Torino, lasciando milioni di tifosi un leggermente spaventati. Sì, perché perdere tre giocatori così importanti in un colpo solo non poteva lasciare i tifosi indifferenti e le preoccupazioni erano tante. Certamente poi la campagna acquisti ha fatto dimenticare in fretta le cessioni illustri, ma è innegabile che una rivoluzione del genere sia stata estremamente delicata da gestire.

pogbaRIVOLUZIONE-BIS? – Fu un ricambio generazionale necessario, per dare il via ad un ciclo nuovo, diverso, ma altrettanto vincente. E con un obiettivo chiarissimo: la Champions League. Ecco perché ad un anno di distanza un’altra rivoluzione appare completamente assurda, oltre che quasi impossibili. Un addio importante in casa Juve c’è già stato, con i bianconeri che non hanno potuto fare granché: Morata rappresentava il futuro ed era un giocatore su cui la Juve avrebbe voluto puntare con decisione ancora a lungo. Una cessione illustre difficile da mandare giù, con la sensazione che possa però essere l’unica cessione illustre di questa sessione.

RISCHIO – Ora sono due i nomi bianconeri che vediamo su tutti i giornali: Leonardo Bonucci e Paul Pogba. Tradotto: uno dei difensori più forti del mondo, assolutamente unico nel suo genere, e un futuro Pallone d’Oro, giovanissimo ed estremamente talentuoso. Due calciatori che oltretutto sono veri e propri leader della squadra, ancora di più dopo gli addii della scorsa estate. Una loro cessione, quindi, sarebbe un’altra rivoluzione. Indipendentemente dagli eventuali acquisti che si potrebbero fare con i milioni incassati, si sconvolgerebbe una squadra che ha una sua economia ben precisa, acquisita con fatica nei primi mesi della scorsa stagione. Per dirla in parole povere: una rivoluzione l’anno scorso ha portato bene, ma chi vorrebbe rischiare un’altra volta?

leonardo-bonucci-dopo-un-gol-alla-romaOBIETTIVO CHAMPIONS – Le offerte sono davvero importanti, inutile girarci attorno: da Manchester si parla di cifre davvero fuori mercato. Non va però dimenticata una cosa: la Champions League. La coppa dalle grandi orecchie è senza ombra di dubbio l’obiettivo numero uno della Juventus, che sembra disposta a tutto per vincerla nel giro di pochi anni. Cedere due giocatori così importanti, per quanto potrebbe giovare alle casse bianconere, probabilmente rallenterebbe la corsa alla Champions. Perché bisogna essere onesti: anche con tutti i milioni del mondo, sostituire Pogba e Bonucci è quasi impossibile, per caratteristiche tecniche, carisma, intelligenza tattica. Leonardo e Paul sono giocatori unici: è da loro che parte la corsa alla Champions.

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