Verso le Final Eight – L’Empoli di Mutarelli ai raggi X

Vi abbiamo detto tutto sulla Juve (qui), ma, in vista della sfida tra i bianconeri e l’Empoli, è doveroso dare uno sguardo anche all’avversario. Tra quelli possibili, la squadra di Mutarelli, era forse l’avversario più semplice, ma sottovalutare i toscani sarebbe il primo passo verso l’eliminazione. Sulla loro strada, infatti, hanno fatto cadere teste importanti, non ultima quella del Milan, sconfitto ai rigori.

IL MISTER – Il tecnico, ex calciatore di Atalanta, Genoa, Palermo, Lazio e Bologna, è alla sua prima stagione alla guida degli Under 19 e il suo impatto è stato molto positivo. Ha costruito, infatti, una squadra unita e capace di esprimere un buon calcio, che ha saputo anche mettere in mostra talenti molto interessanti, su cui c’è vigile l’occhio della Juventus. Aspetto positivo che va evidenziato, inoltre, è la presenza di italiani. Gli stranieri in rosa sono soltanto 3, che rendono l’Empoli la più italiana delle formazioni rimaste in corsa per il titolo (il Palermo schierava un solo straniero, ma è stato eliminato ai rigori dall’Inter).

NUMERI – L’Empoli ha chiuso il campionato al terzo posto nel Girone C, dietro Roma e Palermo, ma davanti alla Lazio, eliminata nel primo turno dei playoff. Con 54 gol fatti (15 messi a segno da Chanturia, che, infortunato, non sarà a disposizione), i ragaPicchi Empolizzi di Mutarelli sono il terzo miglior attacco del girone dopo le romane, mentre in fase difensiva si registra qualche difficoltà in più. Sono 34, infatti, le reti subite. Peggior difesa tra le prime sei.

FORMAZIONE – Difficilmente Mutarelli cambierà modulo contro la Juve. Lecito aspettarsi il 4-3-2-1 che ha messo ko Lazio e Milan, anche se intorno agli interpreti ora c’è qualche dubbio. L’approdo dalla prima squadra di Piu e Dioussè, infatti, rimescola le carte. Difficile pensare che i due non giochino titolari, e a far spazio potrebbero essere il regista Damiani e l’attaccante Manicone, tra l’altro proveniente proprio dagli Allievi della Juventus. Damiani, però, è fondamentale per la squadra (ha disputato 24 partite su 26 in campionato), quindi appare strana una rinuncia a lui. In sintesi, questa la probabile formazione: Giacomel; Borghini, Zini, Meroni, Carradori; Dioussé, Damiani, Traoré; Picchi, Mosti; Piu.

Edoardo Siddi

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