Patrice Evra, l’uomo prima del calciatore. Carisma e qualità in cerca di rinnovo

Si conclude nel migliore dei modi, con la vittoria sulla Sampdoria, lo straordinario campionato della Juventus. I bianconeri sono riusciti nell’intento di dare un segnale forte dopo la sconfitta di Verona: la concentrazione, in vista della finale di Coppa Italia, è alta , così come vuole e ha chiesto Max Allegri. Una prestazione brillante quella della Vecchia Signora, una squadra parsa rinvigorita sul piano tecnico e atletico in antitesi con la Juventus sbiadita, a tratti irriconoscibile, vista la scorsa settimana al “Bentegodi”. Un match dominato dall’inizio alla fine, che permette ai bianconeri di chiudere in bellezza e congedarsi con una vittoria dal pubblico dello Juventus Stadium.

Nel 5-0 inflitto alla Sampdoria c’è anche la firma di Patrice Evra. Il difensore francese è in scadenza di contratto e un suo addio rappresenterebbe per la Juventus una perdita importante non tanto dal punto di vista tecnico o tattico, quanto da quello umano e professionale. Un bagaglio di esperienza da invidiare, il suo. Il Monaco, poi lo United e la Juventus. Quella sera nella gara contro il Sassuolo è stato lui ad alzare la voce più di chiunque altro. Perché era tempo di reagire, di cambiare rotta, i punti persi per strada erano già troppi e c’era bisogno della svolta. Quella che c’è stata e che ha portato la squadra a risalire la china, a compiere l’impresa, ad entrare nella leggenda. Le qualità tecniche di Evra non si discutono, così come non si discute l’immensa professionalità messa in mostra dal francese, il quale è il primo, insieme a Buffon e pochi altri, a metterci la faccia nei momenti di difficoltà, a lanciare messaggi importanti e ben precisi alla squadra intera. Insomma il francese è una figura carismatica all’interno dello spogliatoio, si comporta da leader ed è sicuramente un esempio da seguire per i più giovani.

Evra potrebbe restare un altro anno alla corte della Vecchia Signora, che a sua volta desidererebbe una sua permanenza, proprio perché, oltre ad offrire alla Juve classe, talento ed esperienza, il francese si sta comportando da vero punto di riferimento e motivatore della squadra torinese. Il francese gode della stima di Allegri e dell’intero spogliatoio, quando c’è bisogno di esperienza il tecnico livornese sa a chi affidare EVRA (=) - L'esplosività di Sandro contro l'esperienza di Evra. Questa può essere una serata per Patrice, abituato a certi palcoscenici. Specialmente in caso di difesa a quattro...la maglia da titolare. La concorrenza sull’out di sinistra non manca, vista la presenza in organico di un certo Alex Sandro che, siamo sicuri, diventerà pedina inamovibile della Juventus del futuro, ma questo non preoccupa il francese capace comunque di adattarsi a qualsiasi evenienza e di ritagliarsi sempre un ruolo importante. Tuttavia, le grandi doti comunicative e morali, nonchè le immense conoscenze tecnico-tattiche, fanno presagire ad una futura carriera da allenatore per il terzino bianconero. Magari, un giorno, Patrice Evra, che incarna alla perfezione il famoso “stile Juve”, potrebbe sedere proprio sulla panchina bianconera, e in tal caso siamo sicuri che i successi non tarderanno ad arrivare.

Luca Piedepalumbo

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