Andrea Barzagli, il pilastro della difesa juventina

Andrea Barzagli, il pilastro della difesa juventina

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Che la Juventus abbia costruito le proprie fortune negli ultimi anni partendo dalla difesa è ormai cosa nota a tutti, e la grande solidità che da diversi anni contraddistingue le vittorie della Vecchia Signora è frutto di investimenti oculati da parte della dirigenza bianconera.

LOW COST HIGH PERFORMANCE – Se analizziamo la spesa fatto per accaparrarsi l’intero terzetto difensivo della Juventus, che poi è anche quello della Nazionale italiana, arriviamo a contare poco più 20 milioni sborsati. Parliamo, ovviamente, di Barzagli, Bonucci e Chiellini, uno dei migliori tris difensivi d’Europa. Se per i secondi due notiamo una spesa comunque rilevante, quello che salta all’occhio è la cifra che troviamo accanto alla casella acquisto di Andrea Barzagli: appena 300.000 euro, con cui entra di diritto tra gli affari più vantaggiosi della società negli ultimi anni.

FONDAMENTALE – Come molti avranno notato nell’ultimo match di Coppa Italia disputato contro l’Inter, l’ingresso al 55° di Barzagli ha ridato alla Juventus quella compattezza difensiva che si era ammirata svariate volte in campionato. Molti i palloni recuperati nel suo scorcio di gara, e soprattutto quando è stato spostato sulla destra ha saputo tenere testa a uno scatenato Perisic, che si era anche procurato il rigore del 3-0. Non solo. Il suo ingresso è stato fondamentale anche dal punto di vista psicologico. Infatti da un iniziale 4-4-2 si è virato sul classico 3-5-2, riuscendo ad allargare la manovra, dando più efficacia al gioco.

BARZAGLI (+) - Higuain troverà davanti un muro. Esperienza, classe e concentrazione: la ricetta di Barzagli per fermare l'argentino.

INFERMERIA POCO FREQUENTATA – Il maggior punto di forza del centrale bianconero è senz’altro la grande tenuta fisica, che per un giocatore della sua stazza non è affatto scontato. Infortuni di natura muscolare ce ne sono stati, come è normale che sia, ma al suo ritorno in campo Barzagli ha subito ritrovato la condizione migliore. Lo stop più lungo da quando è alla Juventus risale al settembre 2014, quando a causa di un infortunio, stavolta di natura ossea, al piede lo costrinse a star fermo oltre tre mesi, saltando 26 partite ufficiali. Per il resto davvero poca roba, considerato che si tratta pur sempre di un classe ’81.

MATRIMONIO A VITA – In una recente intervista Giancarlo Alessandrelli ha detto di lui: “Barzagli come difensore è stato il più forte che ho visto in Italia, è un grandissimo”. Anche la società punta molto su di lui e cercherà di trattenerlo anche nei prossimi anni. Si sta studiando un rinnovo per i prossimi due anni, considerando che nella prossima estate scade l’attuale contratto che lega Barzagli alla Juventus. E’ vicino l’accordo, visto che le parti si stanno confrontando su un biennale e un rinnovo annuale con opzione per il secondo anno. La volontà del giocatore è quella di chiudere la carriera alla Juventus, quella società che ha creduto fortemente in lui per il rilancio.

Simone Marasi

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