Giro d'affari illegali, la Digos ferma un gruppo di ultrà

Giro d’affari illegali, la Digos ferma un gruppo di ultrà

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Il business degli ultrà, un gran bel business. “Per ogni partita faccio su tanti soldi…anche 7 mila euro“, a raccontarlo è Bryan Herdocia, 37 anni, ultrà del club La Spezia, all’udienza di convalida. Come? Vi chiederete, semplicemente falsificando i documenti per fare entrare allo stadio chi non ha trovato il biglietto, falsificandolo anche per coloro che sugli spalti non dovrebbero esserci per legge. Il giudice ha confermato l’arresto di Herdocia e degli altri tre ultras bianconeri, che domenica sera sono stati fermati dalla polizia stradale e dalla Digos di Torino per porto abusivo d’armi e documenti falsi. Herdocia, che allo stadio non poteva nemmeno avvicinarsi, visto il Daspo di quattro anni sul groppone, garantiva a tutti l’accesso allo Stadium bianconero, giostrando gli affari su Whatsapp e Facebook.

Carlo Iacono (@CarloIacono7)

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