Alex Sandro, la freccia in ritardo

Alex Sandro, la freccia in ritardo


IN PARTENZA DA REGGIO EMILIA – La freccia è in partenza da Reggio Emilia, il terzino brasiliano, costato ben 26 milioni, non ha ancora mostrato tutte le sue qualità e contro i neroverdi è chiamato a farlo e a sfrecciare, finalmente, come un treno. Certo le presenze, solo 2, e i minuti giocati, circa 300′, sono pochi e certo se sei seduto in panchina non puoi farti valere, ma le chance avute non sono state sfruttate alla grande.

STASERA – L’ex 26 del Porto stasera, però, avrà un’altra opportunità, la fascia sarà sua, e allora dovrà dimostrare di non essere una riserva di lusso ma un top player, uno per il quale spendere 26 milioni ad occhi chiusi. Dovrà dimostrare di essere il futuro, dovrà dimostrare di essere quel brasiliano di 24 anni con grande esperienza internazionale, con qualità riconosciute da tutti che mezz’Europa desiderava, che non può fare la riserva, e che ha la stoffa per convincere Allegri a rinunciare ad Evra, leader della fascia e nello spogliatoio.