Mattiello: "L'infortunio mi ha insegnato molto. Juve? Penso solo al Chievo. Da tifoso spero si riprendano"

Mattiello: “L’infortunio mi ha insegnato molto. Juve? Penso solo al Chievo. Da tifoso spero si riprendano”


224 giorni di stop. Sono i giorni che Federico Mattiello ha dovuto star fuori dai campi di gioco in seguito al grave infortunio patito in Roma-Chievo della passata stagione. Ora però il peggio è passato, è già tornato a calcare il rettangolo verde a Marassi contro il Genoa, sempre con la maglia del Chievo. Ma nell’intervista realizzata da Tuttosport non può mancare un pensiero alla Juventus, detentrice del cartellino del giocatore. Ecco le sue parole:

GUARDARE AVANTI – “L’incidente mi ha insegnato parecchio, in primis a guardare sempre avanti. Un infortunio, nel mio lavoro, può capitare, ma non puoi stare a rimuginare o abbatterti. Ci sono momenti difficili, non lo nego: ma li superi lavorando ogni giorno. Tutto quello che mi è successo lo reputo un incidente di percorso che non deve intaccare il mio cammino. Voglio essere ricordato per le partite in campo. Rientrando mi sono tolto un peso e ora cercherò di guardare oltre e non fermarmi più. Il momento più difficile? Il passaggio dal camminare al correre. Sentivo abbastanza dolore e in certi casi ho dovuto stringere i denti. Ora cerco di stare più attento nei contrasti mentre prima, se ero in ritardo, ci andavo lo stesso. Ora ci penso due volte….”.

RITORNO IN CAMPO – “Potevo fare di più in fase difensiva, anche se sono stato un po’ sfortunato. E il gol del 3-2 del Genoa è una lezione per tutti. Mi tengo, invece, l’assist per Pellissier”.

JUVE – “Alla Juve a gennaio? Dopo Genova non mi è arrivato nessun messaggio. E a me non risulta nulla per gennaio. Per cui… Penso solo al Chievo. La Juve non ha avuto un inizio da Campione d’Italia? Non lo nego, ma si sta riprendendo. E non c’erano dubbi. Da tifoso, spero che il ritardo iniziale non influisca sugli obiettivi stagionali”.

 

Oscar Toson