Camoranesi e Ravanelli in coro: “Cuadrado può essere decisivo”

camoranesi ravanelli
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Sono due calciatori che in periodi diversi hanno scritto un pezzo importante di storia della Juventus e che di sfide con l’Inter ne hanno vissute tante: Mauro German Camoranesi e Fabrizio Ravanelli hanno analizzato il big match che vedrà bianconeri e nerazzurri sfidarsi in un San Siro infuocato. Gli ex campioni juventini hanno cercato di trovare quale potrebbe essere la chiave che consegnerebbe la vittoria alla squadra di Allegri: “Contro un’Inter così fisica mi immagino una Juve da possesso palla: lo sa fare e ha centrocampisti diversi tra loro, a differenza degli avversari. Khedira, Marchisio e Pogba sanno fare tante cose, la squadra con loro è equilibrata”, dice Camoranesi, che da buon esterno quale è stato attaccherebbe… soprattutto a destra: la Juve può avere superiorità numerica in mezzo e sulla fascia Cuadrado ha velocità e fantasia per decidere. Io lo cercherei con i lanci ma adesso non esageriamo, non voglio improvvisarmi allenatore: stimo molto Allegri

Si concentra invece sugli attaccanti Penna Bianca Ravanelli, che ha le idee chiare: Dybala e Morata sono rapidi: se cominceranno loro, la Juve potrà anche puntare sulle ripartenze. Io chiederei a Dybala di giocare tra le linee: da lì sa ripartire in rapidità con dribbling e uno-due. Morata farà sponda e darà profondità, mentre Cuadrado, con il movimento verso il centro può creare problemi. Le due punte possono essere decisive anche con la transizione negativa: quando la Juve perderà palla, sarà loro il primo pressing. Questa aggressione, con una squadra corta, può dare fastidio a Mancini”.