Handanovic: "Vedere la Juve così mi ha sorpreso. Ho sempre ammirato Buffon"

Handanovic: “Vedere la Juve così mi ha sorpreso. Ho sempre ammirato Buffon”


L’estremo difensore nerazzurro Samir Handanovic ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sport alle porte di Inter-Juventus. Ecco quanto evidenziato da SpazioJ.it:

BUON INIZIO – “L’inizio di stagione dell’Inter? Buono, abbiamo i punti “giusti”, quelli che abbiamo meritato, ma potevano anche essere di più. Non siamo andati oltre le attese. Le nostre aspettative erano queste, anzi speravamo di vincerle tutte e sette. Quello che pensavano gli altri non lo so”.

MOMENTO JUVE – “Gli ultimi 4 scudetti li ha vinti la Juve e credo che rimanga la favorita anche se ora è dietro in classifica. Dopo le partenze di Pirlo, Tevez e Vidal, tre colonne portanti del gruppo, era lecito pensare che certe difficoltà fossero normali, ma vedere i bianconeri a 8 punti dopo 7 gare mi ha comunque sorpreso un po’. Il campionato però è lungo e può succedere di tutto”.

RICORDI – “Rimini-Juve 1-1?  Fu il mio esordio con il Rimini e c’era un grande entusiasmo perché per la prima volta la Juventus giocava a Rimini. Facemmo una grande gara e nel finale sfiorammo la vittoria con Matri. In porta però loro avevano Buffon e finì in parità”.

FILOSOFIA BUFFON – “Un errore escluderlo dalla lista per il Pallone d’Oro. Gigi è ancora uno dei primi 5 portieri al mondo. Da piccolo lo guardavo e lo ammiravo. Rischiava e usciva sempre, sia sulle palle basse che su quelle alte. Ha imposto una nuova filosofia al ruolo. All’età di Buffon dove sarò? In porta come lui”.

MANCINI – “Ha portato tante cose importanti perché i risultati non arrivano da un giorno all’altro, per caso. Mancini ha trasmesso la giusta mentalità e ci ha fatto capire cosa significa giocare per l’Inter”.

ALTRI NUMERI 1 – “Darei il Pallone d’Oro per i portieri a Neuer, perché ha stravolto il ruolo. Gioca molto alto e rischia quello che altri non rischiano perché è bravo, ma anche perché gioca al Bayern, una squadra che ha sempre il pallone e il baricentro è più spostato in avanti rispetto alle avversarie. Altri portieri che mi piacciono? Lloris. E Courtois?  E’ forte, ma ora è infortunato”.

 

Oscar Toson