Morata, quando la volontà vale più di una recompra

Morata, quando la volontà vale più di una recompra


Considerare solo il recente record di cinque gol consecutivi in Champions sarebbe riduttivo parlando di Alvaro Morata. Lo spagnolo della Juventus nell’ultimo anno ha dato moltissimo al club bianconero, dimostrando di essere, nonostante la giovane età, un vero fuoriclasse: tutti gli indizi fanno pensare che nel futuro di Morata ci siano tanti gol e tante soddisfazioni, ma soprattutto prestazioni da fenomeno. Resta però un dubbio, un maledettissimo dubbio che attanaglia i tifosi bianconeri: quale sarà la squadra che farà diventare Alvaro un grandissimo?

Già, perché fino a giugno la Juventus può essere sicura di avere in Morata il proprio bomber, ma da quest’estate i tifosi possono iniziare a tremare. Nel contratto con la Juve dello spagnolo c’è infatti una clausola importantissima per il suo futuro, che prevede il diritto di riacquisto a favore del Real Madrid, la sua ex squadra, entro il 2017 per una cifra che potrà arrivare fino a 30 milioni di euro: il famosissimo “diritto di recompra”. Costretto a salutare il suo gioiello per mancanza di spazio in rosa la scorsa estate, il Real Madrid non ha potuto dire di no di fronte all’importante offerta della Juventus, ma ha voluto mantenere aperta una porta che potesse eventualmente far tornare Morata a casa, vedendoci decisamente lungo.

Inutile girarci attorno o cercare cavilli burocratici: sulla carta, il Real Madrid può riportare a casa Morata con uno schiocco di dita. Sì perché, come detto, l’accordo firmato con la Juve glielo permette, perché trenta milioni non sono granché per le casse di Florentino Perez e perché anche lo stesso Morata ha un contratto già firmato che lo aspetta al suo eventuale ritorno a Madrid. Sulla carta, quindi, la Juventus non potrebbe opporsi ad un’offerta congrua del Real Madrid, così come non potrebbe farlo Morata. Uno spiraglio, però, c’è…

“È vero che le carte dicono che potrei tornare a Madrid, tuttavia certe cose vanno oltre le clausole e devono fare i conti con la felicità di una persona”. Parole e musica proprio di Morata qualche giorno fa, e da lì passano tutte le speranze della Juventus: Alvaro è felice a Torino e questo è un punto importantissimo a favore dei bianconeri. Di fronte alla fermezza di Morata, il Real Madrid potrebbe fare un passo indietro, non convinto di spendere trenta milioni di euro per un giocatore che non sarebbe felice di tornare. La Juventus, dal canto suo, ha l’obiettivo di cucire la maglia bianconera sempre più stretta addosso ad Alvaro.

Per riuscirci, è fondamentale fare dello spagnolo un vero e proprio simbolo di questa squadra, partendo dal campo (dove per altro si sta conquistando la leadership in modo egregio) fino ad arrivare a renderlo giocatore-immagine della Juventus. Infine (anche se non piacerà ai romantici del calcio), sarà necessario riempire per bene le tasche dello spagnolo: la società e il calciatore stanno trattando per il rinnovo del contratto e la Juventus sa benissimo di non poter scendere sotto i quattro milioni di euro che percepirebbe al suo ritorno al Real. Anzi, ogni euro in più potrebbe aiutarlo a restare. L’avventura è appena cominciata…

Alessandro Bazzanella