Azerbaigian-Italia, le pagelle degli azzurri: male dietro, Eder bomber vero

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Vince l’Italia, sebbene non convinca. Alla fine, poco importa. Almeno oggi, Antonio Conte può essere soddisfatto: è riuscito nel suo obiettivo, e ha portato gli Azzurri all’Europeo in Francia. Ora c’è solo da preparare le valigie.

Ecco le pagelle.

BUFFON 6 – 150esima presenza in azzurro e qualificazione ottenuta. Può festeggiare, da bravo capitano.

DARMIAN 6.5 – Buona prestazione in entrambe le fasi, impreziosita poi dal primo gol azzurro: strameritato per quanto sta facendo.

BONUCCI 5.5 – L’errore sul gol subito è meno buffo di Chiellini, ma ugualmente grossolano.

CHIELLINI 5 – Va spesso in difficoltà. Ed affrontava il temibilissimo attacco dell’Azerbaigian. Come con la Juve, da rivedere.

DE SCIGLIO 5.5 – Poca spinta, zero intensità.

CANDREVA 6 – Inizia benissimo, cala col passar dei minuti.
MONTOLIVO s.v. – Pochissimi minuti, buon per il suo morale.

VERRATTI 6.5 – Non fa il Pirlo, fa il Marco Verratti. E gli riesce bene. Da brividi il passaggio che innesca Eder per il vantaggio Italia.

PAROLO 6.5 – Non sfigura con il talento del Psg al suo fianco. Anzi: quasi lo imita. Se Eder avesse fatto doppietta, ci sarebbe stato anche il suo nome sul taccuino.

EL SHAARAWY 6.5 – Bentornato, Faraone. El Shaarawy risponde a critiche e facili ironie: segna e si prende sulle spalle la Nazionale. Giocasse con continuità al Monaco, sarebbe il suo momento d’oro.
FLORENZI s.v. – Corsa e quantità. Darà una grossa mano.

PELLÈ 6 – Meno appariscente delle altre volte, merito anche della difesa azera. Che gli sta addosso, stile mastino. Dà qualche buona sponda e ben dialoga col compagno di reparto.

EDER 7 – Il migliore. Senza alcun dubbio. Segna, inventa, crea. E poi diverte e fa divertire. L’uomo in più di questa squadra: Conte gli ha già prenotato un biglietto per la Francia, sta a lui confermarsi.
GIOVINCO 6.5 – Sì, la MLS non è granché. E neanche l’Azerbaigian. Però questo Giovinco è tantissima roba. Tantissima.

CONTE 7 – La sua Italia non ha mai dimostrato di poter competere con le più grandi, specialmente sul piano del gioco. Eppure Conte ha i risultati ed i numeri dalla sua: sa solo portare a compimento le missioni affidategli. Ora sotto con l’Europeo…

Cristiano Corbo