Conte, il rinnovo non arriva: potrebbe lasciare. E la Roma ci pensa

Conte, il rinnovo non arriva: potrebbe lasciare. E la Roma ci pensa


“Noi siamo disponibili a un rinnovo biennale, ma dipende dalla sua volontà”. Carlo Tavecchio, con queste dichiarazioni, ha ribadito una volta di più l’intenzione di prolungare il rapporto tra la Figc e Antonio Conte. Ma, appunto, si aspetta una mossa del ct, che al momento però non arriva. Se ne potrebbe parlare dopo la qualificazione a Euro 2016, anche se si rimane nell’ordine delle possibilità.

POCHI STIMOLI – Secondo quanto filtra, infatti, Conte non sarebbe intenzionato a continuare la sua avventura in Nazionale, a prescindere dall’esito degli Europei. Esperienza affascinante, ma che forse non lo stimola abbastanza: è un uomo di campo, la vita del ct è completamente diversa. E, inoltre, la poca collaborazione delle società non gli facilita certamente la vita, anzi.

UN RAPPORTO MAI DECOLLATO – Non è una questione di soldi: la Federazione sarebbe pronta a mettere di nuovo sul piatto i quattro milioni attuali, per altri due anni, con la collaborazione di Puma. Conte vuole allenare tutti i giorni, così come avrebbe voluto impostare diversamente il suo lavoro in azzurro: stage, inizio anticipato dei campionati, più italiani nelle rose. Niente di tutto questo, però, è diventato realtà e quindi l’ex tecnico della Juventus si guarda intorno.

DIVERSE CHANCE – Le opportunità non mancano. Il Milan, prima di affidarsi a Sinisa Mihajlovic, ci aveva provato sul serio, ma Conte aveva declinato; il Napoli, idem. Un’idea che potrebbe stuzzicarlo sarebbe la panchina della Roma. Sabatini lo stima e, se Garcia non dovesse vincere il campionato, il sostituto ideale sarebbe proprio Conte. Senza dimenticare le piste estere, come quel Psg che non ha mai smesso di seguirlo.

JUVE, IPOTESI FANTASIOSA – E la Juve? Ci sono tifosi che vorrebbero rivederlo alla guida della Vecchia Signora, complice anche il momento non facile che stanno vivendo i campioni d’Italia. Un ritorno in bianconero, però, sembra impraticabile. E chissà come la prenderebbero a Torino, se davvero Conte si trasferisse a Trigoria.

Felice Lanzaro (@FeliceLanzaro)