Juve-Siviglia, le pagelle dei bianconeri: Morata bello di notte. Cuadrado imprendibile

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La Champions League mancava allo Stadium dal 5 maggio, quando la Juventus stupì tutti, battendo il Real Madrid per 2 a 1: fu il primo passo verso Berlino. Una vittoria, come quella arrivata contro il Siviglia, che mancava da inizio stagione tra le mura amiche. Juve bella da vedere, frizzante e incisiva, che non lascia scampo agli andalusi, mai realmente pericolosi. Ma ecco le pagelle dei bianconeri.

BUFFON, 6 – Il capitano non è mai seriamente messo in difficoltà. Ordinaria amministrazione per il leader bianconero, mai chiamato in causa.

BARZAGLI, 7 – Il roccioso difensore bianconero viene adattato sulla fascia destra e non delude, anzi. Una sgaloppata di 80 metri precede il cross vincente per il gol di Morata. Duttilità e qualità al servizio di Madama.

BONUCCI, 6 – La coppia di centrali non viene spesso chiamata in causa, ma quando capita Bonucci si fa trovare pronto. E anche in fase di impostazione dimostra la solita qualità.

CHIELLINI, 6 – Vale lo stesso discorso fatto per il compagno di reparto. Il numero tre è quasi sempre attento, tranne qualche sbavatura superficiale, ma quando c’è da far sentire i tacchetti si fa trovare pronto.

EVRA, 6.5 – Ottima prova del francese, preferito ad Alex Sandro. La maggiore esperienza conta in notti come queste ed Evra lo dimostra: mette in grande difficoltà Konoplyanka, richiamato dal compagno di fascia Coke. Bravo in fase offensiva, altrettanto in difesa.

HERNANES, 6 – Si riscatta dopo la pessima prova di Napoli. Il brasiliano, che forse non è adatto a fare il regista, fa decisamente meglio e si fa trovare pronto anche in fase difensiva.

KHEDIRA, 7 – Era l’azzardo di Allegri. Il tedesco, però, si rivela una scommessa vinta: tanta qualità e quantità, anche in zona offensiva, nonostante la condizione non sia ovviamente delle migliori. La prima in bianconero è sicuramente un ottimo biglietto di visita. (dal 76′, ALEX SANDRO, sv – Niente da segnalare per il brasiliano)

POGBA, 6.5 – Paul fa vedere di nuovo qualcosa di buono. Sarà l’atmosfera europea, sarà il rientro di Khedira, ma il francesino è sembrato in serata. Smista bene il gioco e non si lascia andare a troppi preziosismi. Se fosse riuscito il suo tentativo di gol in acrobazia, probabilmente avrebbe fatto crollare lo Stadium.

CUADRADO, 7.5 – Il colombiano è l’uomo più cercato, quello più in forma. Entra in ogni azione pericolosa della Juventus, compresa quella che ha portato al gol di Morata: è lui, infatti, a servire il pallone a Barzagli. Mette sempre in difficoltà la retroguardia spagnola, grazie alla sua velocità e ai suoi dribbling.

DYBALA, 7 – La Joya argentina si muove tanto, crea gioco e sfiora anche il gol con un bellissimo tiro a giro, che si spegne di poco sul fondo. La sua imprevedibilità dà soluzioni pericolose al gioco della Juve. Una volta che il suo inserimento sarà completo, Dybala potrà essere senza dubbio un uomo-chiave. (dal 88′, RUGANI, sv – Esordio in bianconero per il giovane difensore italiano)

MORATA, 7.5 – Alvaro è il nuovo “bello di notte”. Per la quinta volta consecutiva, va a segno in Champions League. Lo spagnolo si sta ormai affermando come uno dei migliori terminali offensivi d’Europa, nonostante la giovane età. Imprescindibile. (dal 79′, ZAZA, 6.5 – L’attaccnte lucano entra e riesce subito a lasciare il segno, per la prima volta in Champions)

ALLEGRI, 7 – Apparso un po’ in confusione in campionato, in Champions la indovina di nuovo. Allegri mette in campo una squadra camaleontica, capace di cambiare disposizione in campo continuamente grazie a Evra e Cuadrado: un 3-5-2 in fase difensiva, che diventa 4-4-2 in quella offensiva. Ora, sta a lui svoltare una volta per tutte in campionato, sfruttando l’entusiasmo europeo.