Il passato avvisa la Juve; nell’87/88 furono tre sconfitte nelle prime sei gare. Ed alla fine fu sesto posto

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La sconfitta di Napoli scatena, oltre che i mugugni di molti tifosi, anche i numeri e le statistiche. Quella del San Paolo, difatti, è la terza sconfitta in sei partite patita dai bianconeri in questo campionato, dopo le capitolazioni contro Udinese e Roma.

Tre tonfi nei primi sei incontri, esattamente come nel campionato 1987/1988, ed a ricordarlo è il Corriere dello Sport. Quel torneo venne vinto dal Milan di Arrigo Sacchi trascinato da Virdis e Gullit, che riuscì a rifilare il secondo posto al Napoli del trio Maradona-Careca-Giordano. E la Juve? Allenata dal tecnico Marchesi, Madama non andò oltre il sesto posto e la qualificazione in coppa Uefa acciuffata in virtù di uno spareggio contro i cugini del Torino. Si rivelò dunque una stagione di magra, con un campionato concluso in malo modo proprio dopo l’addio di un calciatore simbolo per la Juventus; Michel Platini.

Analogie con l’attuale annata? Sono andati via Tevez, Pirlo e Vidal, dunque qualcosa sembra proprio voler attivare un piccolo campanello d’allarme, se non altro tirato in ballo dalla statistica. In realtà la squadra di Allegri non avrebbe motivo, nonostante una partenza che definiremmo quantomeno a rilento, per gridare già agli allarmismi.

Troppi assenti a causa di acciacchi fisici, troppi giocatori nuovi da inserire in un nuovo contesto di gioco che, fra l’altro, proprio per questo deve ancora essere trovato. L’estate non è bastata ad amalgamare gli uomini alle richieste del tecnico sul campo, e ad oliare gli schemi di gioco. C’è ancora bisogno di tempo, anche perchè oltre all’arrivo dei tanti volti nuovi, ad andare via da Torino sono state certamente tre pedine importanti per i traguardi raggiunti lo scorso anno. Se si vincerà ancora il campionato, naturalmente, sarà solo il tempo ed il campo a dirlo, ma di sicuro la Juve rimane ancora in corsa per il titolo. A patto che non stecchi più e che ritrovi i punti e la fiducia, prima ancora del gioco. Un nuovo 1987/1988 risulterebbe, difatti, una vera e propria disfatta per questa squadra.

Rocco Crea (@Rocco_Crea)