ReLive Sarri: “Domani partita speciale, ma è uno scontro diretto per la medio-bassa classifica. Trasferta vietata? I delinquenti vadano in galera”

Alla vigilia della sfida del San Paolo contro la Juventus, l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, ha risposto alle domande dei giornalisti dalla sala stampa del centro sportivo di Castel Volturno. SpazioJ.it ha seguito live l’evento, riportando in diretta le dichiarazioni del tecnico partenopeo.

NAPOLI A DUE FACCE“Due Napoli diversi nell’ultima settimana. La Lazio ha giocato a viso aperto, il Carpi si è chiuso. Io ho visto sempre una squadra viva e matura, attenta e lucida. Come media abbiamo corso 12 chilometri a giocatore”.

OTTANTA GIORNI DI NAPOLI – “Sono sempre lo stesso, sono sereno e ho sempre le stesse idee sul mio calcio. La tensione fa parte del prevedibile e del previsto, è un aspetto che chi fa questo lavoro deve sopportare”.

NON UNA SEMPLICE PARTITA – “E’ una partita giocata a settembre, non dobbiamo fare i drastici. Della classifica non mi importa nulla, la partita di domani è qualcosa a parte, so bene quanto i napoletani tengano a questa partita. Spero di trasmettere queste cose ai giocatori, affinché possano viverla in maniera speciale. Noi proveremo a fare la nostra partita, così come la Juve. Poi vedremo chi prenderà il sopravvento”.

GIA’ UNO SCONTRO DIRETTO? – “In questo momento è uno scontro diretto per la medio-bassa classifica. Non dipingiamo la Juventus come una squadra in crisi, viene da due vittorie e due pareggi. Noi, invece, da cinque risultati utili consecutivi”.

CONDIZIONE FISICA – “La squadra fisicamente comincia a stare bene, però ora abbiamo bisogno di continuità e possiamo ruotare poco i giocatori”.

GABBIADINI – “Manolo è una prima punta, però può giocare anche da esterno. Gabbiadini è in crescita di posizione ed essendo un giocatore forte può giocare anche cinque metri distante rispetto alla sua classica posizione”.

4-2-3-1 PER FAR RIPOSARE HAMSIK – “Soluzione poco utilizzabile per lunghi spezzoni di partita, perché i nostri centrocampisti sono bravi a giocare in un centrocampo a 3. Soluzione utilizzabile solo per piccole fasi di gara, che può essere retta per 10-15 minuti”.

DOCTOR SARRI – “Il Presidente mi chiama “doctor”? Mi prende per il c**o”.

TRASFERTA VIETATA – “Dispiace sempre quando a dei tifosi viene vietata una trasferta. Io alle responsabilità generali non credo, le responsabilità devono essere individuali. Se ci sono delinquenti tra i tifosi della Juventus, devono andare in galera. Ma sono sicuro che tra i tifosi della Juventus c’è tanta gente per bene e questa gente merita di andare allo stadio. Ha solo il difetto di tifare per la Juventus (ride)”.

L’AVVIO DELLA JUVENTUS – “La Juventus ha sbagliato alcune partite, ma non è né in crisi, né in difficoltà. A tanti innesti nuovi, si sono aggiunti molti infortuni che hanno complicato il lavoro dell’allenatore”.

JORGINHO – “Jorginho ci ha dato tanto, avevo dei dubbi sulla sua adattabilità in un centrocampo a 3, ma sta giocando benissimo”.

LA FORMAZIONE – “Vedremo oggi la condizione dei ragazzi. Troppo presto per farmi un’idea definitiva, ma, come detto, per trovare continuità abbiamo bisogno di affidarci ad uno stesso gruppo di giocatori”.

CUADRADO – “Cuadrado? Visto che gioca largo, posso dargli anche io un’occhiata. Per ora devo preoccuparmi solo dei miei giocatori, poi penseremo agli altri. Vedremo domani dove giocherà Cuadrado, visto che ha giocato sia da esterno alto che da basso del 3-5-2. Difficile pensare a soluzioni anticipate se non si sa dove giocherà”.

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