Camoranesi: “La Juve può vincere ancora, mi piace il progetto. Strano il 10 a Pogba”

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Ci sarà anche Mauro Camoranesi per l’incontro tra le vecchie glorie di Juventus e Boca Juniors. L’italo-argentino, che poche settimane fa si è dimesso da allenatore dei messicani del Coras Tepic (mezz’ora prima di una partita), è pronto a ritrovare i compagni di tanti successi: “Sebbene con qualche chiletto in più, è una bella cosa”, racconta al ‘Corriere dello Sport’.

L’occasione è ghiotta per parlare della Juve del presente: “A me il progetto piace molto – dice Camoranesi –. Hanno fatto un ottimo mix di giovani interssanti e campioni affermati come Khedira e Mandzukic, giocatori che nella loro carriera hanno dimostrato di essere competitivi a livello internazionale, hanno esperienza e sono all’altezza di indossare la maglia bianconera”.

Nonostante ciò, però, la Signora ha avuto un avvio difficile. Dopo due giornate, infatti, è ancora alla ricerca della prima vittoria:  “È strano vedere la squadra senza punti in classifica, però fa parte del gioco. Finora sono stati disputati solo 180 minuti, ma ci sono ancora 38 giornate. Negli ultimi anni la Juventus ha vinto lo scudetto matematicamente quando mancavano tre o quattro giornate dalla fine, quindi non vedo il problema. Certo: iniziare la stagione con due ko di fila non è certamente il massimo e non fa piacere a nessuno, ma la società ha messo insieme un bel gruppo che ha il potenziale per vincere ancora. Ne sono certo”.

Per molti, l’addio di Tevez, Pirlo e Vidal pesa molto, specialmente nello spogliatoio: “Bisogna essere all’interno delle dinamiche di una squadra per valutare ed esprimere giudizi – commenta il campione del mondo – sicuramente Tevez, Pirlo e Vidal avevano parecchio carisma ed ora che non ci sono più è venuto a mancare. Non so se i ragazzi che sono arrivati quest’anno hanno lo stesso profilo, certamente possono contare su persone come Buffon o Barzagli, giusto per dirne un paio, che hanno esperienza e carisma da vendere sia dentro che fuori dal campo”.

Infine, Camoranesi parla di Pogba, al quale quest’anno è stato affidato il numero 10 e, con esso, il ruolo di leader della ‘nuova Juve’: “È strano vedere il francese con quel numero sulle spalle: ha altre caratteristiche. Non gli si può chiedere di trascinare la squadra alla sua età: ha un grandissimo futuro davanti ed ha dimostrato di avere margini di miglioramento enormi. Oggi come oggi è il giocatore più importante della squadra ma caricarlo di troppe aspettative sarebbe sbagliato. Si rischierebbe di bruciarlo. Se verrà accompagnato nel giusto modo potrà diventare fondamentale per la Juve.