Marotta: “Abituati a vincere e soffrire. Ci rialzeremo. Pirlo? Arriva per tutti il momento di dire basta”

Il mercato si è concluso e per un po’ Beppe Marotta potrà stare tranquillo. L’ad bianconero, a una settimana dalla ripresa del campionato, però, ha parlato ai microfoni di Premium Sport, da Cernobbio. Il dirigente bianconero ha toccato diversi punti importanti.

MERCATO – “I no per Hamsik, Pjanic, Draxler e Goetze? Sul mercato cerchiamo sempre i migliori. Non siamo riusciti a prenderli tutti, ma abbiamo comunque un grande gruppo che lo scorso anno ha vinto tutto eccetto la Champions”. Soprattutto il nome di Hamsik ha fatto scalpore. A gennaio l’esito della trattativa potrebbe essere diverso?  “Non credo, perché abbiamo preso Hernanes che è un giocatore importante“.

RIALZATI, JUVE! – Doveroso, poi, parlare di ciò che attende i bianconeri quest’anno, dopo un avvio che definire stentato sarebbe un eufemismo:  “Siamo all’inizio del campionato e la classifica non fa testo. Ritrovare la vittoria contro il Chievo è fondamentale per iniziare la rincorsa. Pensiamo ancora allo Scudetto e non giochiamo il campionato solo per partecipare.  Per fare meglio rispetto al 2014-15 ce ne vuole. Siamo una società forte, abituata a vincere ma anche a soffrire. Faremo così anche quest’anno”. La prossima settimana parte anche la Champions, con la Juve impegnata a Manchester: “Non è mai facile in Champions. La differenza col campionato è la lunghezza del calendario. In Europa non si può sbagliare“.

PIRLO – In chiusura, a Marotta viene chiesto un commento su Andrea Pirlo, finito al centro delle critiche dopo l’ultima partita con la maglia della nazionale:  Credo che ogni giocatore debba capire quando è il momento di appendere le scarpe al chiodo, non so se per lui sia già arrivato. Sicuramente è una scelta che deve fare lui”.

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