Cristiano Ronaldo, continua la battaglia legale con la Juve: nuova mossa

Non si arresta la battaglia legale tra la Juventus e Cristiano Ronaldo. Dopo la condanna inflitta, c’è la nuova mossa del club bianconero. 

Un nuovo corso sta per instaurarsi in casa Juventus. Dopo la bufera Allegri, esonerato dopo la condotta mostrata in finale di Coppa Italia, la Vecchia Signora sta per accogliere il nuovo allenatore. Thiago Motta, salutato l’ambiente bolognese, sta per firmare il suo contratto con i bianconeri. La firma lo legherà al club fino al 2027.

La Juventus del futuro sarà impostata dall’italo-brasiliano, nell’auspicio che si possa intraprendere un ciclo di vittorie, partendo dall’eredità di Allegri. La società, capitanata da Cristiano Giuntoli, ha scelto di dare nuova aria all’ecosistema. Tuttavia ci sono ancora alcune questioni del passato ancora irrisolte e che creano non pochi problemi al club.

Continua, infatti, a tenere banco il nodo legato agli stipendi arretrati di Cristiano Ronaldo nel periodo trascorso a Torino, tra il 2018 e il 2021. Il portoghese aveva chiesto alla Juventus di restituire i 19,7 milioni di euro non retribuiti nel 2020, in pieno lockdown.

In relazione all’ormai nota “manovra stipendi”, il Collegio Arbitrale della FIGC aveva stabilito l’obbligo da parte della società a versare 9,8 milioni nelle casse del fenomeno ex Real Madrid poiché ci sarebbe un concorso di colpa da entrambe le parti. Dal canto suo, il club non sembra essere intenzionato a cedere il fianco.

Caso Ronaldo la Juventus non ci sta: pronta la contromossa

I bianconeri hanno deciso di impugnare il lodo del Collegio Arbitrale nella causa con CR7. La Juventus è infatti convinta di non dovere nemmeno un centesimo al calciatore, in quanto quest’ultimo aveva dato il proprio assenso alla rinuncia allo stipendio durante i mesi della quarantena dovuta al Covid 19.

Pronta la contromossa della Juve contro CR7
La Juventus impugna il Lodo Ronaldo (LaPresse) – spazioj.it

Già lo scorso 17 aprile la società aveva deciso di esaminare la sentenza del Collegio arbitri, attraverso un comunicato ufficiale in cui si evidenziava come “gli arbitri hanno rilevato che la ‘carta Ronaldo’ non abbia alcun effetto vincolante; hanno rigettato le sue domande di nullità dell’accordo di riduzione dei compensi e di adempimento dell’accordo di integrazione; hanno altresì rigettato la domanda di annullamento dell’accordo di riduzione dei compensi, rilevando l’assenza di dolo in capo alla società.

L’ente ha quindi solo “accertato la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa”. Parte del debito dovuto dal club a Cristiano Ronaldo è già stato saldato ma, data la richiesta ulteriore della controparte, la Juve è pronta a controbattere attraverso un nuovo procedimento.

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