Lazio-Juventus, che attacco ad Allegri: “Soltanto sofferenza”

In Campionato la Juventus non riesce più a vincere e ora ad Allegri arrivano solo attacchi: cosa può cambiare il tecnico bianconero?

La Juventus di Massimiliano Allegri non riesce più a vincere: gli ultimi tre punti conquistati dalla squadra bianconera risalgono a più di un mese fa, quando la Juventus si è imposta allo Stadium per 3 a 2 contro il Frosinone. Da lì, due pareggi e due sconfitte, che hanno fatto scivolare la Vecchia Signora dal secondo al terzo posto in classifica, allontanandosi di fatto dall’Inter capolista, che con la partita di domani ha l’occasione di portarsi a +20, e scivolando a -6 dal Milan, che ha allungato grazie anche alla vittoria sulla Fiorentina.

Non un buon periodo per la squadra di Allegri, che ora deve fare attenzione anche al Bologna, momentaneamente a -5 punti ma con la possibilità di portarsi a -2. Se fino a qualche giornata fa l’obiettivo Champions League sembrava essere stato conquistato, in queste ultime 8 giornate di Campionato la Juventus deve essere brava a non farselo sfuggire. Inoltre, i bianconeri sono ancora in corsa in Coppa Italia e martedì affronteranno ancora la Lazio, allo Stadium, per la sfida d’andata.

Allegri sempre più in discussione: che attacchi al tecnico bianconero

Per la sfida contro la Lazio, Massimiliano Allegri decide di schierare una formazione piuttosto inedita, tornando alla difesa a 4 con Danilo e De Sciglio sugli esterni e Rugani e Bremer centrali; il trio di centrocampo lo componevano Miretti, Locatelli e Rabiot mentre in attacco Chiesa e Cambiaso erano a supporto di Moise Kean, tornato titolare. Scelte piuttosto discutibili, considerato che nel primo tempo la Juventus ha faticato parecchio a creare gioco e trovare occasioni da gol.

Allegri contestato: gli attacchi al tecnico bianconero
Allegri LaPresse spazioj.it

Al termine dei 90 minuti contro la squadra biancoceleste non sono mancati di certo gli attacchi al tecnico bianconero, che sicuramente esce dall’Olimpico con un’insufficienza. I quotidiani odierni, infatti, lo “premiano” con un 5 tondo. La Gazzetta dello Sport, per esempio, non concorda con il modulo iniziale e mette in discussione l’obiettivo Champions League:

Discutibile il 4-3-3 con Cambiaso invece di un’ala, confuso il 3-5-2, sostituzioni da rivedere e soprattutto un atteggiamento arrendevole per quasi 90 minuti. Occhio che la Champions…

Anche il Corriere dello Sport condanna Allegri con un 5,5, sottolineando anche il fatto della sconfitta alla panchina numero 500 in Serie A:

Marusic gli rovina a una manciata di secondi dalla fine la cinquecentesima panchina in Serie A. Poca Juve, sarebbe servita un’altra cattiveria da parte degli attaccanti tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. Negli altri settanta minuti è stata soltanto sofferenza, ma le attenuanti ci sono. Basterebbe confrontare l’organico bianconero con quello della Lazio.

Questi i giudizi sul tecnico bianconero dopo la gara di ieri.

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