Allegri bacchetta la Juve sul secondo gol: poi fa chiarezza su Rabiot e McKennie

Max Allegri commenta la vittoria importantissima della Juventus arrivata contro il Frosinone, l’allenatore ha parlato ai microfoni di DAZN.

Dopo quattro gare in cui la Juventus è riuscita a portare a casa solamente un punto oggi i bianconeri tornano a vincere circondati dalla gioia  dei propri tifosi. Finisce 3-2 per la Vecchia Signora il lunch match di questa domenica soleggiata a Torino, tre punti importantissimi e una vittoria che sa di rivalsa e di un entusiasmo un po’ ritrovato dopo il brutto momento vissuto in queste ultime settimane. Un gara non facilissima, sofferta ma alla fine a chiuderla c’ha pensato Daniele Rugani.

Allegri nel post partita: “Dobbiamo riprendere a difendere bene”

Oggi a riconfermarsi una certezza è stato sicuramente anche Dusan Vlahovic che è stato protagonista dell’ennesima doppietta stagionale che lo porta a raggiungere quota 14 gol.

Juve-Frosinone

Ritornare a vincere era troppo importante e a rimarcarlo è stato anche Max Allegri ai microfoni di DAZN durante il post partita, di seguito le sue parole:

Sui minuti finali:

“Mancava ancora un minuto e mezzo e presi dall’euforia del gol potevamo avere poca attenzione. Dobbiamo riprendere a difendere bene, abbiamo preso due gol evitabili soprattutto il secondo su Rabiot”.

Sul momento di difficoltà:

“Ci sono anche questi momenti basta lavorarci e riprende a fare quello che stavano facendo prima. Vincere oggi era importante dopo queste quattro partite”.

Sugli infortuni di Mckennie e Rabiot:

“Abbiamo altri giocatori Mckennie e rabiot sono stati importanti ma sicuramente domenica contro il Napoli andranno in campo i giocatori migliori per fare una buona partita”.

Sulla partita:

“Nel primo tempo abbiamo fatto male, nel secondo tempo abbiamo fatto meglio siamo stati più aggressivi, le partite durano 90 minuti e noi dobbiamo tornare a subire meno gol”.

Su Vlahovic:

“È una crescita di Dusan, prima era sempre nervoso viveva con l’ansia del gol ora gioca con più tranquillità e soprattutto rimane in partita”.

Su Chiesa:

“Chiesa non ha nessun problema deve rimane sereno è importante per noi e continuerà ad esserlo fino alla fine della stagione”.

Sul suo futuro alla Juve:

“Sono contento perché con la società stiamo lavorando bene e siamo in sintonia. Bisogna pensare a quello che sarà il futuro, io ho il contratto fino al 2025, sono praticamente 10 anni che lavoro per la Juventus e sono legato anche affettivamente, non so se sia un bene o un male.
Sarei felice di rimanere, abbiamo obiettivi importanti ma devo pensare a quello che è l’obiettivo presente della squadra poi la società deciderà”.

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