“È triste”: scatta l’allarme Vlahovic, la rivelazione

La rivelazione inaspettata su Dusan Vlahovic: il serbo manca al gol da due mesi ormai e non sembra più quello di una volta.

Continua l’ottimo periodo per la Juventus che prima della sosta vince con il Cagliari e resta saldamente al secondo posto allungando il margine su Milan e Napoli, bloccare rispettivamente in un pareggio e una sconfitta.

Niente da fare, invece, per la vetta della classifica che ritorna dopo qualche ora nelle mani dell’Inter vittoriosa con il Frosinone. I nerazzurri restano a due lunghezze di distanza in vista della prossima sfida che sarà proprio all’Allianz Stadium di Torino.

Un match importante che potrebbe incidere sulla lotta scudetto oltre che sulla qualificazione in Champions League. La partita è in programma il 26 novembre dopo la sosta nazionali in cui l’Italia affronterà la Macedonia del Nord e, in seguito, l’Ucraina.

Allegri, così, avrà del tempo per valutare quale 11 schierare in campo viste le numerose assenze dovute a squalifiche, infortuni e sospensioni. Con un centrocampo corto, viste le assenze forzate di Fagioli e Pogba, i bianconeri hanno dovuto affrontare il Cagliari con gli uomini contati, anche perché Rabiot ha dovuto scontare la squalifica per la somma di ammonizioni collezionata.

A complicare maggiormente la diffida di Federico Gatti, schierato ugualmente da Allegri per mancanza di alternative. Vista la pausa i bianconeri sperano di poter recuperare parte della difesa per il big match: Danilo e Alex Sandro potrebbero riuscire a tornare in campo, anche solo per dare una mano a partita iniziata e per far rifiatare i compagni.

Difesa che è il fiore all’occhiello del tecnico e che sta rendendo al top: sono 7 le reti subite in questo campionato, soltanto l’Inter è avanti con una rete in meno. Diversi i numeri lì davanti con uno dei peggiori attacchi delle big.

Allarme Vlahovic, la rivelazione di Prandelli

Sono 19 i gol totali, ma il dato preoccupante riguarda il reparto offensivo: l’ultimo attaccante ad aver segnato è Arek Milik nel Derby della Mole dello scorso 7 ottobre, più di un mese fa. Numeri significativi che lasciano qualche dubbio sulla proficuità di questi ultimi. Anche Vlahovic, a secco dal 16 settembre, sembra non essere più sereno come a inizio stagione. Sono ormai due mesi che il serbo non va in gol ed è lontana quella spensieratezza che aveva mostrato insieme a Chiesa.

"È triste": scatta l'allarme Vlahovic, la rivelazione
Allarme Vlahovic, la rivelazione di Prandelli (LaPresse) – spazioj.it

Proprio a riguardo è intervenuto Cesare Prandelli, suo ex allenatore durante la permanenza alla Fiorentina, a Radio Anch’Io Sport, programma radiofonico di Radio 1, che prima ha elogiato la Juventus per un rendimento sopra le aspettative:

L’Inter è la squadra più solida in questo momento perché ha una rosa adatta a gestire tutte le competizioni a cui partecipa. La Juventus intanto è lì. L’ambiente sembra ricompattato e senza coppe ha modo durante la settimana di preparare al meglio le partite.

E, in seguito, ha espresso delle sensazioni non troppo positive sulla condizione di Dusan:

Vlahovic mi sembra triste, sembra abbia perso il sorriso da quello che vedo nelle immagini. Ma magari è solo apparenza e dentro ha un fuoco che arde come sempre.

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