Juventus, l’emozione di Miretti: “Giocare in prima squadra è un sogno che si realizza”

Per il giovane centrocampista della Juve Fabio Miretti è stata una giornata molto speciale, scopriamo il motivo.

La squadra di Serie A, tra le big naturalmente, che forse più di tutte si affida alla qualità dei giovani talenti è senza dubbio la Juventus di Massimiliano Allegri al quale gli si può rimproverare molto ma non il fatto che non dia spazio ai giovani.

L’esempio lampante è l’esordio del giovane difensore classe 2005 Dean Huijsen, olandese proveniente anch’egli dalla Juventus Next Gen, una vera e propria pietra miliare per la Juventus maggiore ma anche per l’intero movimento calcistico italiano.

Juventus, le parole di Fabio Miretti

Un calciatore la cui presenza ormai non fa nemmeno più notizia è il centrocampista Fabio Miretti per il quale oggi è stata una giornata speciale, ha “scoperto” la sua maglia nella Wall of Dreams di Vinovo. Il giocatore bianconero ha risposto alle domande postegli dal centro giovanile. Di seguito le sue parole:

Juventus, le parole di Miretti
Juve, emozione indescrivibile per Miretti-Lapresse-Spaziojuve.it

Dagli albori della carriera fino all’esordio in prima squadra:

“La Juventus Next Gen servirà molto per prepararvi a questo percorso, nel momento in cui arrivate tra i grandi ricordate che non bisogna avere paura di dimostrare le proprie qualità formate negli anni del settore giovanile. La prima squadra inizialmente ti aiuta e ti mette a proprio agio ma ciò non toglie che ogni calciatore della Juventus deve dare il massimo ogni giorno”

Sull’esordio:

Emozioni indescrivibili, sicuramente tanta gioia e orgoglio, giocare in prima squadra è un sogno che si realizza. Ascoltare il mio nome urlato dai tifosi è un’emozione enorme, da bambino ero dall’altra parte ma crescendo le emozioni cambiano, solo la voglia di giocare a calcio è rimasta la stessa”

Sul percorso di crescita:

“Da ragazzino giochi per divertimento ma crescendo diventa un vero e proprio obiettivo di vita e le prospettive cambiano radicalmente. Tutto questo porta con sé inevitabilmente tanti sacrifici come andare via di casa a soli 15 anni, ma tutte queste difficoltà fanno parte del gioco e un giorno saranno motivo di orgoglio per voi”

Queste le dichiarazioni del calciatore bianconero che ha voluto impartire qualche consiglio ai ragazzi della Next Gen che così come lui hanno l’obiettivo di diventare giocatori della Juventus, e le parole di Miretti testimoniano che con il duro lavoro e molti sacrifici nulla è davvero impossibile.

 

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