Allegri deriso in diretta: “Era arrabbiato perché la Juve attaccava”

Ha aperto mille discussioni, dalle più serie alle più ironiche, la reazione di Massimiliano Allegri nei minuti finali di Milan-Juventus

Quel gesto irascibile di togliersi la giacca e scaraventarla per terra. I tifosi juventini e non, si ricorderanno bene quel flashback che ci riporta a Carpi. Qui invece parliamo dei minuti finali di Milan-Juventus di domenica sera. La Juventus espugna San Siro nel gol dell’ex siglato da Manuel Locatelli, proprio nel giorno in cui siglò l’eurogol contro i bianconeri quando vestiva la maglia del Milan. Un match che tolta la super parata di Szczesny su Giroud nel primo tempo, non ha riservato le grandi emozioni che ti aspetti da una partita così. Pioli al 40esimo della prima frazione di gioco resta in inferiorità numerica a causa del cartellino rosso rimediato da Thiaw che atterra Kean in volata verso Mirante.

Nel secondo tempo non piovono occasioni, ma poi Locatelli trova la deviazione vincente di Krunic dopo un gran destro dalla distanza. Poi la Juventus attende e cerca di ripartire, difende e si chiude. Gatti tiene Leao fino allo sfinimento, Rugani eccelle nelle chiusure. A fine partita Allegri si lascia andare e risponde così al gesto della giacca volante (cravatta compresa): “Quando sei in 11 contro 10 devi dare ampiezza, il campo deve sembrare un aeroporto. Non si possono fare passaggi di un metro“. Questo spiega la reazione di Allegri, che voleva una miglior gestione del pallone nei minuti finali quando la sua squadra doveva difendere un risultato più che positivo.

Enzo Bucchioni e l’ironia verso il gesto di Max Allegri

Allegri era arrabbiato perché i suoi giocatori difendevano meno di quello che gli aveva chiesto” commenta il giornalista Enzo Bucchioni in diretta su Sportitalia. Continua ridendo: “Qualche giocatore ha provato ad attaccare negli ultimi dieci minuti della partita e Max si è arrabbiato – conclude Bucchioni – I giocatori della Juventus non hanno capito cosa vuole Allegri. Non dovete giocare a calcio, dovete difendere“. Analisi ironica, che fa ridere anche alcuni ospiti in studio. La scena della giacca volante ha dato il via alle varie opinioni e reazioni un po’ ovunque.

Furia Allegri
Milan-Juventus, la furia di Max Allegri (LaPresse) – Spazioj.it

Il tecnico bianconero ci ha abituato a questo tipo di scene. Vedi anche la mossa dell’uscita anticipata rispetto al triplice fischio. Allegri è così, piaccia o non piaccia. Chiaro che la sua volontà era quella di difendere e non rischiare di subire un gol avendo l’uomo in più, in uno stadio per di più dove proiettandoci nel futuro, le squadre si giocano lo scudetto. Bucchioni ha voluto prendere la scena di Allegri per crearci un velo di ironia sulla questione dell’attitudine difensivista di Max. Che il corto muso non vada giù a molti, questo si era capito. Con questo 0-1 a Milano, la Juventus si porta al terzo posto, a -1 dal Milan e -2 dall’Inter capolista.

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