Juve, nessuno come Allegri: è cambiato tutto, addio al passato

Il tecnico livornese si sta prendendo la sua rivincita e un dato lo pone al di sopra a tutti i suoi colleghi. Nessuno come lui in Serie A.

Sarà una Juventus che non eccelle nel gioco, ma quest’anno si sta rivedendo la fame di vittorie che mancava da tanto. I Bianconeri anche ieri pur non dando vita ad un prestazione di spessore, hanno espugnato San Siro battendo il Milan in quello che si può benissimo definire uno scontro d’alta classifica. La Vecchia Signora, complice l’uomo in più per più di un’ora, ha punito i Rossoneri con un tiro da fuori di Manuel Locatelli deviato da Rade Krunic.

La vittoria di ieri sera ha portato Max Allegri a sole due lunghezze dall’Inter capolista e ora, complici gli impegni europei delle avversarie, può davvero puntare in alto cercando di recuperare altri punti per provare a mettersi davanti alle altre.

Quella di San Siro non è stata però una serata emozionante solo per Locatelli e per tutti i tifosi bianconeri, ma lo è stata anche per il giovane Dean Huijsen che ha debuttato tra i grandi. Il giovane olandese ringrazierà sicuramente Allegri per l’opportunità che gli ha concesso, che conferma ancora una volta la volontà del tecnico livornese di puntare sui giovani.

Allegri senza eguali: già due 2005 al debutto

L’organico della Juventus, in particolar modo in queste ultime settimane, non eccelle per profondità e quindi il dover puntare sui giovani diventa spesso una necessità. Al tempo stesso però vanno comunque riconosciuti i meriti al mister toscano che in più di un’occasione ha dimostrato molto coraggio e non ha avuto paura di mandare in campo addirittura due ragazzi classe 2005: Kenan Yildiz e appunto il difensore olandese.

Juve, nessuno come Allegri
Dean Huijsen e Kenan Yildiz (LaPresse) – spazioj.it

In questo avvio di stagione il talento turco e quell’olandese hanno avuto modo di fare il loro debutto in Serie A e gran parte del merito va ad Allegri, unico allenatore ad aver puntato su addirittura due 2005. Prima sul turco ex Bayern Monaco che ha fatto il suo debutto il 20 agosto contro l’Udinese, con altre tre successive presenze, e da ieri anche sul giovane difensore, dimostratosi subito all’altezza in una gara tutt’altro che semplice come quella di San Siro con il Milan.

È ormai risaputo che la Serie A difficilmente tende a dare spazio ai propri talenti, ma la Juventus può benissimo definirsi una voce fuori dal coro e ciò lo deve principalmente ad Allegri, che avrà pur tanti difetti ma non si può di certo nascondere il suo coraggio di puntare sui giovani.

Impostazioni privacy