Juve, frecciata velenosa in diretta: Di Canio non ci sta e spiazza tutti

Le ultime dichiarazioni non sono passate inosservate e hanno anche fatto parecchio discutere. Il soggetto delle critiche è un bianconero.

La Serie A è ripartita nel migliore dei modi per la Juventus. Al rientro dalla sosta era in programma a San Siro il big match contro il Milan e ad uscirne vincitori sono stati proprio i ragazzi di Max Allegri. La Vecchia Signora si è imposta con il risultato di 1-0 grazie alla rete dell’ex di turno Manuel Locatelli, che ha deciso la gara con un tiro da fuori area, deviato da Rade Krunic, dopo la mezz’ora di gioco.

Il match è stato inoltre senza dubbio deciso anche dall’espulsione sul tramonto del primo tempo al difensore rossonero Malick Thiaw per fallo da ultimo uomo. Nella ripresa i padroni di casa hanno dovuto impostare la gara con un uomo in meno e i Bianconeri ne hanno approfittato, uscendo da San Siro con tre punti fondamentali per il proseguo di stagione.

La sfida di ieri sera non è stata sicuramente esaltante per gli ospiti e in molti hanno anche parlato di semplice episodio fortunoso che ha deciso la gara. A parlare di episodi è stato anche l’ex calciatore della Lazio Paolo di Canio che ha detto la sua nel post partita del sunday night della nona giornata.

Di Canio sul gol di Locatelli: “Il tiro era lento, ma Krunic è stato pigro”

L’opinionista, presente come di consueto alla puntata di Sky Calcio Club, ha parlato del big match di giornata, concentrandosi sulla rete di Locatelli che ha permesso alla Juventus di battere Leao e compagni: “Locatelli non è fortunato, è il calcio a esser fatto di episodi. La sfortuna non esiste, ma esistono gli episodi che ti condannano perché non ti muovi bene. Il tiro di Locatelli era lento, Krunic è pigro a non uscire in chiusura”, le parole dell’ex attaccante.

Juve, frecciata velenosa ad uno dei bianconeri
Paolo Di Canio e le parole sul gol di Locatelli (ANSA) – spazioj.it

L’ex di Lazio e Chelsea ha quindi principalmente incolpato il centrocampista bosniaco del Milan di non aver chiuso in maniera adeguata sul tiro dell’ex Sassuolo. Senza dubbio la deviazione è stata decisiva per superare il portiere rossonero Mirante, ma al tempo stesso vanno dati i meriti a Locatelli di aver provato il tiro approfittando dello spazio che la difesa rossonera gli ha concesso.

Quel che è certo è che la vittoria di ieri è importantissima per prendere consapevolezza dei propri mezzi e per capire che la lotta allo Scudetto, seppur complicata, non è impossibile. I Bianconeri si trovano al momento a due lunghezze dall’Inter capolista e la mancanza di impegni europei può permettere ad Allegri di rosicchiare punti importanti.

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