Caso Fagioli, Juve penalizzata: “In un caso è possibile”

La districata vicenda relativa a Nicolò Fagioli può portare a delle clamorose conseguenze anche nei confronti del club.

Gli ultimi mesi della Juventus sono stati tutt’altro che sereni. Al momento il club bianconero sembra una barca in un mare in perenne tempesta e ogni volta che le acque sembrano essersi finalmente calmate, arriva un’altra onda a riportare malumori. Il caso Paul Pogba sembrava essere l’ultimo scoglio da superare, ma nelle ultime ore si è aggiunta anche la vicenda con protagonista Nicolò Fagioli.

L’ex Cremonese è indagato per scommesse online e se, come molte probabile, le accuse dovessero essere veritiere il giovane azzurro rischia addirittura tre anni di squalifica. Un’altra situazione che i tifosi bianconeri, come anche la società, avrebbero chiaramente voluto evitare e ora il rischio di doversi privare di uno dei loro giovani più talentuosi e promettenti è davvero molto alto.

In molti si chiedono anche se il club possa subire alcune conseguenze e, seppur altamente improbabile, il rischio che la Juventus possa far fronte a dei problemi seri c’è. A spiegare meglio la vicenda è stato l’avvocato Enrico Lubrano che ha dato maggiore chiarezza su tutto polverone.

Lubrano mette tutti in guardia: “Potrebbero esserci sanzioni gravi”

L’avvocato, intervenuto ai microfoni di TvPlay, ha chiarito la situazione citando anche alcuni casi remoti che potrebbero colpire in modo più che diretto anche la Juventus:

La questione Fagioli è molto seria e delicata, il giocatore rischia non meno di tre anni di squalifica. Anche se limitato, c’è un rischio parallelo per la società: potrebbe rispondere della condotta del proprio tesserato con una piccola ammenda, ma nel caso ci fosse un’omessa denuncia potrebbero arrivare penalizzazioni e sanzioni più gravi.

Caso Fagioli Juve penalizzata
Caso Fagioli, i rischi della Juventus (ANSA) – spazioj.it

Queste le parole dell’avvocato Enrico Lubrano che apre a dei futuri risvolti, come detto molto improbabili, tutt’altro che positivi per il club. Se infatti si dovesse scoprire che la società fosse già a conoscenza di questa situazione con protagonista un suo tesserato non mancherebbero le sanzioni, che potrebbero essere leggere ma anche molto gravi.

I tifosi avrebbero ovviamente fatto a meno di questo ennesimo polverone, ma come accaduto molte volte in passato e anche recentemente, bisognerà affrontare la situazione al meglio per uscirne ancor più forti. La stagione è appena iniziata e la testa dei giocatori dovrà essere unicamente sul campo per raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio anno, con la volontà di riportare la Juventus dove merita.

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