Allegri+in+conferenza%3A+%26%238220%3BTroppo+entusiasmo+fa+male%26%238221%3B%2C+poi+su+Vlahovic+e+Chiesa
spaziojit
/2023/09/22/live-la-conferenza-stampa-di-allegri-pre-sassuolo-juventus/amp/
Copertina

Allegri in conferenza: “Troppo entusiasmo fa male”, poi su Vlahovic e Chiesa

Le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Sassuolo.

Domani pomeriggio alle 18:00 la Juventus scenderà in campo a Reggio Emilia nella sfida contro il Sassuolo. Per i bianconeri l’obiettivo è quello di continuare sulla falsa riga delle ultime prestazioni per tenere il passo dell’Inter capolista e per non uscire dai primi 4 posti della classifica. Alla vigilia del match contro i neroverdi ha parlato in conferenza stampa Max Allegri.

Le parole di Allegri in conferenza stampa

Di seguito le parole di Max Allegri in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Sassuolo.

Cosa serve domani per vincere?

In questo momento bisogna alzare le antenne perché c’è troppo euforia e ciò ci toglie attenzione. Domani sarà la quinta di campionato e contro il Sassuolo sono sempre state partite combattute. Loro vengono da una sconfitta a Frosinone e quindi troveremo una squadra tosta e compatta. Domani serve testa e tecnica.

Su Chiesa e Vlahovic

Vlahovic aveva mal di schiena, mentre Chiesa un problemino al flessore ma saranno entrambi arruolabili.

Turnover verso la sfida di martedì contro il Lecce?

Sarà la prima volta che giocheremo a distanza di tre giorni. Intanto pensiamo alla partita di domani, poi penseremo a martedì dove ci saranno rotazioni. Oggi valuterò Chiesa e Vlahovic che stanno bene, ma anche Kean e Milik stanno molto bene. Yildiz andrà in Next Gen mentre Huijsen sarà sempre con noi visto l’infortunio di Alex Sandro.

Sulla mancata partecipazione in Champions questa stagione

Non so se sia un vantaggio o meno. Noi l’anno prossimo dobbiamo tornare in Champions perché è un vantaggio economico anche per la società. Milan, Inter e Napoli sono superiori a noi.

Sul livellamento delle prestazioni

La strada sarà giusta se a fine stagione avremmo ottenuto l’obiettivo. Dobbiamo entrare nelle prime 4, questo è il minimo obiettivo. La squadra è giovane, dobbiamo migliorare e lavorare. Ci saranno partite meno belle dove dovremmo fare risultato.

Sulle idee di gioco

Come ho detto diverse volte dipende dalla conformazione della rosa. Quest’anno abbiamo meno esperienza, ma abbiamo maggior dinamismo da parte di tutti i giocatori. Sappiamo che dobbiamo correre in più degli altri e dobbiamo fare risultati che ci permettano di essere tra le prime 4. Dobbiamo tenere a bada l’entusiasmo e la troppa euforia perché altrimenti cala la concentrazione e ci facciamo male.

Sulla responsabilità

Quando si gioca alla Juventus bisogna crescere più in fretta. Miretti, Fagioli, Cambiaso, Iling, Gatti… stanno crescendo. Bisogna crescere pian piano e l’obiettivo deve essere quello del risultato finale.

Allegri conferenza stampa – LaPresse – spazioj.it

Su Magnanelli

Francesco è un ragazzo molto bravo. Lo staff è con me da 18 anni, tranne alcuni nuovi come Padoin da due anni. Sono contento del mio staff, sono molto bravi e sono ragazzi giovani. Come Paolo Bianco, se un domani decidessero di iniziare la carriera da allenatore io sarei molto contento. Sono contento di tutti quelli che lavorano alla Continassa. C’è un buon gruppo di lavoro e un buon spirito. Non bisogna pensare che le 4 partite giocate abbiano risolto tutti i problemi, i risultati si vedono a fine stagione. Il DNA della Juventus è quello di vincere tutte le partite.

Sul giocare prima dell’Inter

Io dico sempre ai ragazzi che dobbiamo desiderare le cose: vincere la partita di domani, entrare nelle prime 4…Dobbiamo fare risultato perché i punti che otterremmo ci avvicineranno alla quota Champions. Mancano 34 partite e bisogna lavorare molto bene ancora.

Su Fagioli davanti la difesa e ancora Magnanelli

Può giocare anche lì. Ha piedi e tecnica per farlo. Come ho detto nel 2017, dissi che era una mezzala di regia e con il passare degli anni può giocare davanti la difesa. Magnanelli, invece, è andato a sostituire Paolo Bianco. All’interno dello staff ognuno ha le proprie mansioni da portare avanti.

Sulla corsa di vertice

Non ho detto che la squadra non possa avere la mentalità per combattere per lo Scudetto. Ho detto che ci vuole sempre equilibrio, questo fa grande una squadra. Perché quando otterremmo un pareggio o una sconfitta non dovrà crollare tutto. Dobbiamo continuare a lottare con voglia e determinazione. Per com’è stata costruita la squadra, questa avrà sicuramente un futuro. Il più anziano credo sia Danilo con 32-33 anni. La Juventus, da quando sono arrivato, io non è mai stata fuori dalla Champions. L’anno scorso la Juventus è arrivata terza. Abbiamo perso molti giocatori di esperienza e se quest’anno arrivassimo nelle prime 4, la Juventus come società avrebbe un ottimo introito. La società Juventus ha una rosa che nei prossimi anni potrà togliersi molte soddisfazioni. Quest’anno è molto importante e per questo dobbiamo volare basso.

Su Berardi

La squadra mercato ha intavolato varie trattative. Alla fine abbiamo deciso di rimanere con questo gruppo di giocatori a lavorare. Speriamo che domani non faccia una delle sue ottime prestazioni, dovremo essere bravi a limitarlo.

Su Spalletti e la Nazionale

La visita di Spalletti ha fatto molto piacere, noi siamo a disposizione di mettere i giocatori che il CT convocherà nelle migliori condizioni. In ottica Nazionale abbiamo molti giocatori che potranno entrare nel giro della Nazionale.

Su chi giocherà domani tra Mckennie o Weah

Mckennie l’altro giorno ha preso un colpo in allenamento ma sta bene. Weah è un buon cambio ma si sta inserendo molto bene, è un ragazzo giovane.

Sull’introduzione dello Sport nella Costituzione

I ragazzi giovani vanno educati nel mondo dello sport che dà regole, disciplina ed educazione. Sono molto contento per quest’introduzione che ci permetterà di andare nelle scuole a educare. Ora c’è molta più obesità rispetto a prima.

This post was last modified on 22 Settembre 2023 - 11:38

Clemente Grimaldi

Share
Published by
Clemente Grimaldi