Juventus, il non utilizzo di Kostic diventa un caso: può davvero partire?

La Juventus non è riuscita a a bissare il successo ottenuto nella prima giornata. Contro il Bologna è terminata 1-1, con Filip Kostic che, nuovamente, non è entrato per tutta la durata della gara.

La Juventus non ha replicato la grande prestazione offerta nel primo turno in campionato contro l’Udinese. Infatti, nel pareggio casalingo contro il Bologna per 1-1, la Vecchia Signora ha palesato molti dei “vecchi fantasmi” della scorsa stagione. Scarsa precisione nei passaggi ed un baricentro troppo basso: queste sono stati i principali problemi nella partita di ieri.

Oltre al risultato non a pieno positivo, però, continua a fare notizia il mancato utilizzo di Filip Kostic, rimasto nuovamente in panchina per tutta la durata della gara. Mediaticamente, la Juventus ha spiegato come si tratti di una semplice scelta tecnica: la verità, però, è un’altra.

La Juventus ascolta offerte per Kostic: i dettagli

La Juventus ha intenzione di ascoltare offerte da qui alla fine del mercato per Filip Kostic. Sembra un paradosso, è vero, ascoltare proposte per uno dei pochi giocatori positivi della passata stagione, ma non del tutto.

Kostic futuro – Imago – SpazioJ.it

Giuntoli ha sempre spiegato come la Juventus debba essere “Competitiva e sostenibile“. Proprio in quest’ottica, un’eventuale cessione di Kostic porterebbe nuova aria fresca alle casse societarie. Un punto cardine è però da precisare: il serbo potrà partire solo per offerte vicine ai 20 milioni di euro.

Il giocatore andrà in scadenza nel 2026 e, con l’assenza di coppe europee in questa stagione, la società sta prendendo in seria considerazione l’idea di far crescere il più possibile i giovani Iling-Jr e Cambiaso. A meno di offerte congrue, comunque, il giocatore rimarrà a Torino. Si attendono sviluppi nei prossimi giorni.

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