Panchina Juve, Allegri tiene duro: ma c’è un nome in pole position

Una stagione iniziata male e finita peggio. Per Massimiliano Allegri le critiche non si sono mai fermate quest’anno. Il suo esonero, a tratti, è sembrato vicinissimo. Invece, nell’ultima settimana, la sua posizione si è improvvisamente irrobustita e la permanenza rimane sempre più probabile, se non quasi certa.

Il margine di incertezza comunque c’è, anche se alcuni dei nomi che erano stati presi in considerazione per sostituirlo si stanno accordando con altre società, o stanno rinnovando con le vecchie.

Tudor in fuga per il post Allegri, il croato è in pole

Il contratto per altre due stagioni e i 43 milioni necessari per liberarlo in anticipo, cementificano la posizione di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus. Se la società, nonostante un rosso importante in bilancio e i mancati introiti della prossima Champions League, volesse fare un ulteriore sacrificio economico, c’è Tudor in pole position.

Addio ad alcuni probabili sostituti. Italiano è sempre più vicino al Napoli, Thiago Motta alla permanenza al Bologna e Dionisi ha rinnovato con il Sassuolo. Resta in piedi l’alternativa più concreta, Igor Tudor, da tempo accostato ai bianconeri e da poco anche svincolato. L’ultima stagione al Marsiglia sembra essere stata quella del definitivo salto di qualità, dopo le esperienze importanti con Verona e Udinese. Passato da juventino, conoscenza dell’ambiente e ingaggio ridotto. Salvo sorprese clamorose rimarrà Allegri, ma la candidatura di Tudor è molto forte.

 

 

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