Inchiesta Prisma, il legale della Juventus: “Il 10 maggio decisione su competenza territoriale”

Nella giornata di oggi era prevista l’udienza preliminare per l’inchiesta Prisma in cui è imputata la Juventus. L’udienza era cominciata verso le ore dieci di questa mattina, ma poi è stata sospesa per circa due ore.

Il giudice, infatti, ha voluto ascoltare circa trenta azionisti di minoranza che volevano costituirsi parte civile. Questi azionisti sono appoggiati dal Codacons, che difende i diritti dei consumatori, e dalla Consob, autorità che vigila le attività in borsa.

Inchiesta Prisma Juventus
Inchiesta Prisma Juventus

Successivamente, l’udienza è stata rimandata definitivamente al prossimo 10 maggio. Poche ore dopo la decisione del giudice, ai microfoni di SkySport, ha parlato Maurizio Bellacosa, legale della Juventus.

Di seguito quanto evidenziato:

“Siamo nella piena regolarità procedurale, alcune parti civili hanno chiesto la citazione di due società, Juventus e Ernst&Young, come responsabili civili quindi per chiedere i danni rispetto ai fatti commessi dai loro amministratori e dirigenti. Il giudice ha preso atto e ha disposto l’accettazione per l’udienza del 10 maggio, aspettiamo il 10 maggio per i passaggi successivi”.

“Completata la fase della costituzione delle parti, con la questione dei requisiti che devono avere tutte le parti civili si aprirà la fase delle eccezioni preliminari e la prima è quella della competenza territoriale” .

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