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Juventus Women – Arsenal, Montemurro: “Partita speciale per me, dobbiamo raggiungere l’obiettivo”

Joe Montemurro e Julia Grosso hanno presentato la gara di Women’s Champions League contro l’Arsenal in conferenza stampa. Di seguito, le loro dichiarazioni.

Foto: Getty Juventus Women Arsenal Montemurro

Juventus Women – Arsenal, l’analisi di Montemurro

Ogni partita ci ha visto crescere. Le partite di Champions sono quelle che riescono a reagire nei momenti della gara, quando c’è difficoltà bisogna capirlo. Quando stai comandando la partita devi sfruttarlo, con tutte le partite sono momenti, fasi della partita. Chi farà meglio domani sera sarà fare una buona prestazione”.

“L’Arsenal non ha attraversato un momento semplice, non ci conterei sul fatto che abbiano subito più reti. Dobbiamo essere furbi, intelligenti e reagire nel modo migliore“.

“Beth Mead ha riportato una lesione del legamento crociato, è sicuramente emozionante per me vedere la sua crescita negli ultimi due anni da quando ho lasciato l’Arsenal. Ha meritato di arrivare qui, ha raggiunto il livello che mi aspettavo raggiungesse. Purtroppo questi infortuni fanno parte della carriera di un giocatore, ho avuto esperienze simili anche da allenatore, sono situazioni tristi e lo sappiamo.

Sono convinto che Beth tornerà più forte di prima lavorando duramente ma voglio augurarle il meglio come persona e come amica, siamo cresciuti insieme, arrivati all’Arsenal insieme e trascorso anni meravigliosi insieme”.

Ogni partita ci porta diverse emozioni, questa sarà speciale perchè tifo sia Juve che Arsenal. Questa situazione di giocare contro una squadra di cui hai fatto parte della crescita, ho passato quattro anni di belle emozioni, tanti amici, una grande società, non posso dire solo un grazie per essere qua al livello top con due squadre. Lo prendo come un passaggio della mia carriera, ma mi auguro una notte speciale. Ci sono pochi allenatori nell’arco di questo mestiere che possono affrontare una squadra che hai cresciuto come la Juve contro una squadra che hai sempre nel cuore”.

“Contro il Parma non avevo paura. Noi andiamo sui nostri obiettivi, sulla nostra strada per giocare un certo tipo di calcio. Succede, si deve prendere il risultato alla fine. L’abbiamo visto che le grandi squadre non riescono a fare risultato. Per me era importante dominare e fare il nostro gioco. Dovevamo capire bene questa settimana.

Gunnarsdottir è stata una sorpresa, stava bene, si è allenata bene. Ieri dal niente, una corsa dopo il riscaldamento ha sentito qualcosa e abbiamo deciso di non rischiare. Gama e Salvai rientrano ed è molto importante in positivo per domani sera”.

Voglio vedere una crescita dopo il Lione. La partita contro le francesi per me con un po’ di precisione, continuità e l’idea di fare gesti tecnici di alto livello potevamo fare risultato di tre punti. Domani ci serve una super prestazione, non tanto lontano da dove voglio vedere questa squadra, se siamo concentrati se teniamo i momenti giusti secondo me possiamo fare una grande prestazione contro una grande squadra”.

Spero che le lacrime viste dopo il Parma siano parte dell’elemento di andare avanti. Ovviamente le ragazze hanno creato tanto sia contro il Parma che contro le altre partite ma hanno concretizzato poco rispetto a quanto volevano.

Secondo me è stato uno sfogo per il risultato che è arrivato. Domani è un altro livello di partita che secondo me le ragazze non vedono l’ora di giocare. Le emozioni della gara ci sono ma è importante il lavoro di questa settimana in preparazione e voglio vedere se riusciamo a tenere con continuità i dettagli e i gesti tecnici per fare la partita”.

“Non sono un grande motivatore, non metto i film di Rocky prima della partita (ride ndr) per un professionista di calcio e che indossa questa maglia non essere motivato per questa partita non è un bene. Ho un gruppo fantastico, se iniziano la partita è una cosa, se stanno in panchina sono le prime tifose, indipendentemente da quanto giochino questa è la bellezza di questa squadra che con questa umiltà vanno avanti”.

“Sono loro le favorite, assolutamente”.

Foord è difficile dire se mi piacerebbe allenarla, sta facendo bene all’Arsenal, aveva un livello molto alto anche in Australia. Non posso dire se arriva o non arriva, ha un contratto con l’Arsenal con cui sta facendo grandi cose”.

Juventus Women – Arsenal, Grosso in conferenza

“Sono sicuramente molto emozionata per domani. Penso che tutta la squadra sia pronta a giocare e soprattutto siamo pronte per partite di questo genere. Non vedo l’ora di cominciare“.

“Dopo andrò a guardare Canada Belgio, è la prima coppa del mondo. Penso che abbiano fatto molto bene e faranno molto bene, hanno grande etica e mentalità. Non vedo l’ora di guardare la partita“.

“La cosa principale che ho sperimentato qui a Torino è l’esperienza con la squadra. Arrivando dal Canada non è stato sempre semplice ma tutti si sono presi cura di me, ho ricevuto tanto amore dalla squadra e dai tifosi ed è stato l’aspetto principale”.

“Nel centrocampo abbiamo diverse giocatrici e direi che ci bilanciamo, io sicuramente sono cresciuta da quando ho Joe come allenatore sono più cosciente del mio ruolo nel centrocampo, di come devo muovermi. Ci sono sempre posizioni particolari da rispettare, soprattutto la rotazione nel centrocampo. Nel posizionamento e nei movimenti sono cresciuta maggiormente”.

“Sì, spero nei prossimi anni di essere un punto fermo. Credo si debba procedere passo dopo passo, spero di continuare a crescere e svilupparmi in campo e fuori. Abbiamo un grande staff e loro contribuiranno a farmi crescere”.

“Qui mi ha sorpreso tutto: dove mangiamo, dove ci alleniamo, sono tutti attenti ai dettagli, alle qualità. Per quanto riguarda le donne questo si sta sviluppando di più. I campi hanno grandi qualità, posso allenarmi ogni giorno e questo mi ha entusiasmata da quando sono arrivata”.

“Chiaramente chi vince si avvicina ai quarti. Abbiamo comunque altre tre partite, ma vincere domani ci metterebbe in posizione vantaggiosa e ci darebbe maggiore fiducia”.

“Sto lavorando maggiormente sulla fase realizzativa, ci sto lavorando, ho lavorato facendo pratica per migliorare questa parte del mio gioco e voglio continuare a crescere”.

Miriana Cardinale