
(From L, Rear) Juventus' Dutch defender Matthijs De Ligt, Juventus' Italian defender Giorgio Chiellini, Juventus' Swiss midfielder Denis Zakaria, Juventus' French midfielder Adrien Rabiot, Juventus' Italian goalkeeper Mattia Perin and Juventus' Serbian forward Dusan Vlahovic and (From L, Front) Juventus' Argentine forward Paulo Dybala, Juventus' Italian forward Federico Bernardeschi, Juventus' Colombian midfielder Juan Cuadrado, Juventus' Brazilian defender Alex Sandro and Juventus' Brazilian defender Danilo pose for a team photo prior to the Italian Cup (Coppa Italia) final football match between Juventus and Inter on May 11, 2022 at the Olympic stadium in Rome. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP) (Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)
La Juve fatica su ogni fronte: prima di tutto in campo, dove i bianconeri a metà ottobre sono già lontani dalle posizioni che contano in campionato e quasi fuori dalla Champions League; ma anche fuori dal campo, dove tanti degli esuberi piazzati in estate (in prestito) non stanno facendo bene. Chi per un motivo, chi per un altro. È questo il caso, ad esempio, di Arthur e Zakaria: il primo paga un infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco per altri tre mesi; il secondo invece arranca a causa del cambio di allenatore.
Il centrocampista, ancora di proprietà della Juve, si è trasferito al Chelsea in estate con la formula del prestito oneroso e diritto di riscatto. Un’operazione che, se completata, porterebbe alla Juve una cifra vicina ai 30 milioni di euro. Tanti soldi che però difficilmente arriveranno a rimpolpare le casse dei bianconeri. Zakaria, fortemente voluto da Tuchel, sta pagando l’arrivo del nuovo allenatore, Graham Potter. Secondo l’autorevole Daily Star, il manager dei Blues sarebbe favorevole ad un ritorno a Torino del centrocampista già a gennaio: presto, da quello che filtra dall’Inghilterra, si inizierà a discutere della risoluzione del prestito.
PIERFRANCESCO VECCHIOTTI
This post was last modified on 13 Ottobre 2022 - 19:26 19:26