Lenzini: “Giocare contro la Juve è sempre speciale, mi ispiro a Sara Gama”

Martina Lenzini
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Il terzino classe 1998 Martina Lenzini si è raccontata, tra gli altri, ai microfoni di SpazioJ.it. Lenzini è stata una giocatrice della Juventus nell’anno del primo scudetto della storia della Juventus Women, collezionando nove presenze. Al termine della stagione la giocatrice ha scelto di andare in prestito al Sassuolo alla ricerca di maggiore spazio per poter crescere. Sabato affronterà le sue ex compagne, nella partita tra Juventus Women e Sassuolo.

Martina, questa è la quarta volta che affronterà la Juventus. Ha sensazioni speciali quando gioca contro la sua ex squadra?

“Giocare contro la Juve crea sempre sensazioni speciali, affrontarle sabato sarà come giocarci contro per la prima volta.”

Ha ormai esperienza in Serie A, qual è la squadra più ostica e perchè?

“A mio parere la squadra più ostica rimane la Juventus, ha un organico completo, anche se ormai il livello in tutto il campionato si è alzato.”

Tra le sue tante avversarie qual è la giocatrice più ostica contro cui ha giocato?

“La giocatrice più ostica contro cui ho giocato e ho avuto il piacere di allenarmi è Barbara Bonansea, quando parte palla al piede è imprendibile.”

A quale giocatrice si ispira?

“Mi ispiro a due giocatrici: la prima è Sara Gama con cui ho avuto la fortuna di giocare, è un esempio e soprattutto è da seguire per la sua cultura del lavoro. La seconda è Elisa Bartoli, giocatrice che ha il mio stesso ruolo, un trattorino che corre lungo tutta la fascia per l’intera partita.”

Si è allenata con molte giocatrici esperte, quale l’ha impressionata di più e perché?

“La giocatrice che più mi ha impressionata è sicuramente Valentina Cernoia, giocatrice completa, dalla visione di gioco al tiro in porta micidiale, probabilmente è dotata di un talento naturale.”

Si ringrazia per la disponibilità e la collaborazione l’ufficio stampa del Sassuolo e la giocatrice Martina Lenzini.