Benatia racconta Ronaldo: “Non un ragazzo normale. Una volta mi chiese di allenarci alle 23 di ritorno da una partita”

Cristiano Ronaldo
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Medhi Benatia ai microfoni di RMC Sport ha parlato di Cristiano Ronaldo, suo ex compagno alla Juventus durante la passata stagione: “Il primo episodio che mi viene in mente è il ritorno dalla trasferta di Bergamo, dove non avevamo giocato sia io che lui, perchè tre giorni dopo ci sarebbe stata una partita importante. Mi chiese se volessi fare una piccola seduta di allenamento. Erano le 23, mi disse che non aveva sudato e aveva necessità di allenarsi. Gli risposi che io avevo solo voglia di andare a casa e vedere la tv. Quando arrivammo eravamo tutti vestiti bene, lui si mise le scarpe da ginnastica, la tuta e andò in palestra. Quando stai a contatto con lui rispetti prima l’uomo e poi il calciatore. Pensai che non fosse una persona normale. Ha sacrificato tutto per il calcio“. Infine una piccola curiosità sugli allenamenti di Ronaldo: “Sono rimasto sorpreso dalla sua voglia e dalla sua intensità, ogni allenamento al massimo. Aveva anche un programma personalizzato di 25 minuti, in cui lavorava sull’esplosività: elastici, pesi ed altri esercizi“.